lunedì 27 novembre 2017

Beata Vergine Maria Immacolata della Medaglia Miracolosa

La Vergine Immacolata apparve varie volte durante l'anno 1830 a santa Caterina Labouré, vergine delle Figlie della Carità, presso il convento parigino di rue de Bac. Durante l'apparizione del 27 novembre la Madre di Dio consegnò alla veggente la Medaglia, poi detta Miracolosa, con la nota preghiera: “O Maria concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo a Voi”.
Vedi  Le apparizioni dell'Immacolata a Rue de Bac (Radio Spada, 18 luglio 2019)




INTROITUS
Exod 13,9- Erit quasi signum in manu tua, et quasi monumentum ante oculos tuos, et ut lex Domini semper sit in ore tuo.  ~~  Ps 104,1- Confitemini Domino et invocate nomen eius: annuntiate inter gentes opera eius.  ~~  Gloria ~~  Erit quasi signum in manu tua, et quasi monumentum ante oculos tuos, et ut lex Domini semper sit in ore tuo.

Exod 13,9- Sarà per te segno sulla tua mano e ricordo fra i tuoi occhi, perché la legge del Signore sia sulla tua bocca.  ~~  Ps 104,1- Lodate il Signore e invocate il suo nome, proclamate tra i popoli le sue opere.  ~~  Gloria  ~~  Sarà per te segno sulla tua mano e ricordo fra i tuoi occhi, perché la legge del Signore sia sulla tua bocca.


Gloria


ORATIO
Oremus.
Domine Iesu Christe, qui beatissimam Virginem Mariam, Matrem tuam, ab origine immaculata innumeris miraculis clarescere voluisti: concede; ut, eiusdem patrocinium semper implorantes, gaudia consequamur æterna: Qui vivis et regnas cum Deo Patre in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia sæcula sæculorum. Amen.

Preghiamo
Signore Gesù Cristo, che volesti glorificare per mezzo di innumerevoli miracoli la beatissima Vergine Maria, Madre tua, dall’origine Immacolata: concedici che sempre implorando il suo patrocinio, conseguiamo i gaudii eterni: Tu che sei Dio e vivi e regni con Dio Padre in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Lectio libri Apocalypsis beati Ioannis Apostoli
Ap.12,1,5,14 et 15-16
Signum magnum apparuit in cœlo: Mulier amicta sole, et luna sub pedibus eius, et in capite eius corona stellarum duodecim. Et peperit filium masculum, quio recturus erat omnes gentes in virga ferrea: et raptus est ad Deum, et ad thronum eius. Et datæ sunt mulieri alæ duæ aquilæ magnæ, ut volaret in desertum in locum suum. Et misit serpens ex ore suo post mulierem aquam tamquam flumen, ut eam facere thrai a flumine. Et adiuvit terra mulierem, et aperuit terra os suum, et absorbuit flumen, quos misit draco de ore suo.

Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle. Essa partorì un figlio maschio, destinato a governare tutte le nazioni con scettro di ferro, e il figlio fu subito rapito verso Dio e verso il suo trono. E alla donna furono date le due ali della grande aquila, per volare nel deserto verso il rifugio preparato per lei. Allora il serpente vomitò dalla sua bocca come un fiume d'acqua dietro alla donna, per farla travolgere dalle sue acque. Ma la terra venne in soccorso alla donna, aprendo una voragine e inghiottendo il fiume che il drago aveva vomitato dalla propria bocca.

GRADUALE
Ps 104, 5 et 27
Mementote mirabilium eius, quæ fecit : prodigia eius et iudicia oris eius.
. Posuit in ea verba signorum suorum et prodigiorum suorum in terra

Ricordate le meraviglie che ha compiute: i suoi miracoli e i giudizi della sua bocca
Ha posto in essa  il potere dei suoi miracoli e dei suoi prodigi da farsi nella terra

ALLELUIA
Alleluia, alleluia
Ps 18,7
A summo cœlo egressio eius, nec est qui se abscondit a calore eius. Alleluia

Alleluia, alleluia
Egli sorge da un estremo del cielo e la sua corsa raggiunge l'altro estremo: nulla si sottrae al suo calore. Alleluia

EVANGELIUM
Sequentia    Sancti Evangelii secundum Ioannem
Ioann. 2, 1-11
In illo tempore: Nuptiæ factæ sunt in Cana Galilææ: et erat Mater Iesu ibi. Vocatus est autem et Iesus, et discipuli eius ad nuptias. Et deficiente vino, dicit Mater Iesu ad eum: Vinum non habent. Et dicit ei Iesus: quid mihi et tibi est, mulier? nondum venit hora mea. Dicit Mater eius ministris: Quodcumque dixerit vobis, facite. Erant autem ibi lapides hydriæ sex positæ secundum purificationem Iudæorum, capientes singulæ metretas binas vel ternas. Dicit eis Iesus: Implete hydras aqua. Et impleverunt eas usque as summum. Et dicit eis Iesus: Haurite nunc, et ferte architriclino. Et tulerunt. Ut autem gustavit architriclinus aquam vinum factam, et non sciebat unde esset, ministri autem sciebant, qui hauserant aquam: vocat sponsum architriclinus, et dicit ei: Omnis homo primum bonum vinum ponit: et cum inebriati fuerint, tunc id, quod deterius est. tu autem servasti bonum vinum usque adhuc. Hoc fecit initium signorum Iesus in Cana Galilææ: et manifestavit gloriam suam,et crediderunt in eum discipuli eius.

In quel tempo, ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea e c'era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno più vino». E Gesù rispose: «Che ho da fare con te, o donna? Non è ancora giunta la mia ora». La madre dice ai servi: «Fate quello che vi dirà».Vi erano là sei giare di pietra per la purificazione dei Giudei, contenenti ciascuna due o tre barili. E Gesù disse loro: «Riempite d'acqua le giare»; e le riempirono fino all'orlo. Disse loro di nuovo: «Ora attingete e portatene al maestro di tavola». Ed essi gliene portarono. E come ebbe assaggiato l'acqua diventata vino, il maestro di tavola, che non sapeva di dove venisse (ma lo sapevano i servi che avevano attinto l'acqua), chiamò lo sposo e gli disse: «Tutti servono da principio il vino buono e, quando sono un po' brilli, quello meno buono; tu invece hai conservato fino ad ora il vino buono». Così Gesù diede inizio ai suoi miracoli in Cana di Galilea, manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui.

OFFERTORIUM
Ioann 19,27
Dixit Iesus discipulo: Ecce Mater tua. Et ex illa hora accepit discipulus in sua.

Disse Gesù al discepolo: Ecco tua Madre. E da allora il discepolo la prese con sé

SECRETA
Beata Virgine Maria intercedente, cuius precibus exoratus Iesus Christus, Filius tuus, fecit initium signorum: da nobis, Domine Deus, sacramentum Corporis et Sanguinis eiusdem Filii tui pura mente conficere; ut æterni convivii mereamur esse participes. Per eundem Dominum nostrum Iesum Christum Filium tuum: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia sæcula sæculorum. Amen.

Per l’intercessione della Beata Vergine Maria, per le cui preghiere Gesù Cristo tuo Figlio diede principio ai suoi miracoli, dacci, Signore Iddio, di confezionare con spirito puro il sacramento del tuo Corpo e del tuo Sangue, onde meritiamo di partecipare all’eterno banchetto. Per il medesimo nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.  Amen.

COMMUNIO
Eccli 36, 6-7 et 10
Innova signa et immuta mirabilia. Glorifica manum tuam et brachium dexterum. Festina tempus et memento finis, ut enarrent mirabilia tua.

Rinnova i segni e compi altri prodigi, glorifica la tua mano e il tuo braccio destro. Affretta il tempo e ricòrdati della fine; si narrino le tue meraviglie.

POSTCOMMUNIO
Oremus
Domine Deus omnipotens, qui per Immaculatam Genitricem Filii tui omnia nos habere voluisti: da nobis,tantæ Matris auxilio, præsentis temporis pericula devitare; ut vitam consequamur æternam. Per eundem Dominum nostrum Iesum Christum Filium tuum: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia sæcula sæculorum. Amen.

Preghiamo
Signore Dio onnipotente, che per mezzo dell’Immacolata Madre del tuo Figlio volesti donarci ogni cosa: concedici, per l’intercessione di cotanta Madre, di evitare i pericoli presenti per conseguire poi la vita eterna. Per il medesimo nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.  Amen.



lunedì 13 novembre 2017

San Stanislao Kostka

Il 13 novembre si fa memoria di san Stanislao Kostka, nato Rostkowo (Polonia) il 28 ottobre 1550, novizio della Compagnia di Gesù e Confessore, il quale, consunto in breve tempo, coll'angelica innocenza della vita acquistò molti meriti. Rese la bella anima a Dio tra il 14 e il 15 agosto 1568. Fu beatificato da papa Paolo V il 9 ottobre 1605 e canonizzato da papa Benedetto XIII il 31 dicembre 1726, assieme a san Luigi Gonzaga. 





INTROITUS
Sap 4, 13-14 - Consummatus in brevi tempore explevit tempora multa: placita enim erat Deo anima illius: propter hoc properavit educere illum de medio iniquitatum.  ~~  Ps 112, 1 - Laudate, pueri, Dominum: laudate nomen Domini.  ~~  Gloria  ~~  Consummatus in brevi tempore explevit tempora multa: placita enim erat Deo anima illius: propter hoc properavit educere illum de medio iniquitatum.

Sap 4, 13-14 - Maturato in breve tempo egli compì in breve tempo una lunga carriera: infatti era a cara a Dio l’anima sua e per questo egli si affrettò a trarlo di mezzo alle iniquità.  ~~  Ps 112, 1 - Lodate, o fanciulli, il Signore: lodate il nome del Signore.  ~~  Gloria  ~~  Maturato in breve tempo egli compì in breve tempo una lunga carriera: infatti era a cara a Dio l’anima sua e per questo egli si affrettò a trarlo di mezzo alle iniquità.


Gloria


ORATIO
Oremus
Deus, qui inter cetera sapientiae tuae miracula etiam in tenera aetate maturae sanctitatis gratiam contulisti: da, quaesumus; ut beati Stanislai exemplo tempus instanter operando redimentes, in aeterno ingredi requiem festinemus. Per Dominum nostrum Iesus Christum Filium tuum, qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen

Preghiamo
O Dio, che fra i tanti miracoli della tua sapienza hai concesso la grazia di una santità matura anche nell’età giovanile: concedici, sull’esempio di San Stanislao, che, ben profittando delle attività del tempo presente, ci affrettiamo ad entrare nel riposo eterno. Per il nostro Signore Gesù Cristo tuo Figlio che è Dio e vive e regna con te nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Amen

LECTIO
Lectio libri Sapientiae
Sap 4, 7-16
Iustus, si morte praeoccupatus fuerit, in refrigerio erit. Senectus enim venerabilis est non diuturna, neque annorum numero computata:cani autem sunt senus hominis, aetas senectutis vita immaculata. Placens Deo factus est dilectus, et vivens inter peccatores translatus est. Raptus est, ne malitia mutaret intellectum eius, aut ne fictio deciperet animam illius. Fascinatio enim nugacitatis obscurat bona, et incostantia concupiscentiae transvertit sensum sine malitia. Consummatus in brevi explevit tempora multa:placita enim erat Deo anima illius: propter hoc properavit educere illum de medio iniquitatum: populi autem videntes, et inon intelligentes, nec ponentes in praecordiis talia: quoniam gratia Dei, et misericordia est in sanctos eius. Condemnat autem iustus mortuus vivos impios, et iuventus celerius consummata longam vitam iniusti.

Il giusto, se muore anzitempo, trova riposo. Perocché venerabile vecchiezza non è quella di lunga durata e non si estima dal numero degli anni. La canizie dell’uomo è nei suoi sentimenti e la vita immacolata è vecchiezza. Perché egli piacque a Dio, fu amato da lui, e perché fu trasportato altrove di mezzo ai peccatori. Fu rapito affinché la malizia non alterasse il suo spirito o la seduzione non inducesse la sua anima in errore. Perocché il fascino della vanità oscura il bene e la vertigine della concupiscenza sovverte l’animo sincero. Maturato in breve tempo, compì una lunga carriera. Infatti era cara a Dio l’anima di lui: per questo egli si affrettò a trarlo di mezzo alle iniquità. Le genti poi vedono queste cose e non le comprendono, né riflettono in cuor loro come questo sia la grazia di Dio e la sua misericordia versoi suoi santi, e come egli abbia cura dei suoi eletti. Ma il giusto morto condanna gli empi che vivono e la giovinezza presto estinta condanna la lunga vita del peccatore.

GRADUALE
Ps 20, 3-4
Desiderium cordis eius tribuisti: et voluntate labiorum eius non fraudasti eum.
V. Quoniam praevenisti eum in benedictionibus dulcedinis.

Tu hai adempiuti i desideri del suo cuore e non hai resi vani i voti delle sue labbra.
V. Imperocché tu lo hai prevenuto con le benedizioni della tua bontà.

ALLELUIA
Alleluia, alleluia
Ps 118, 152
Initio cognovi de testimoniis tuis, quia in aeternum fundasti ea. lleluia

Alleluia, alleluia
Fin dal principio io conobbi che i tuoi precetti li hai stabiliti per tutta l’eternità. Alleluia

EVANGELIUM
Sequentia    sancti Evangelii secundum Matthaeum
Matth 19, 13-21
In illo tempore: Oblati sunt Iesu parvuli, ut manus eis imponeret et oraret. Discipuli autem increpabant eos. Iesus vero ait eis: Sinite parvulos, et nolite eos prohibere ad me venire: talium est enim regnum coelorum. Et cum imposuisset eis manus, abiit inde. Et ecce, unus accedens, ait illi: Magister bone, quid boni faciam, ut habeam vitam aeternam? Qui dixit ei: Quid me interrogas de bono? Unus est bonus, Deus. Si autem vis ad vitam ingredi serva mandata. Dicit illi: Quae? Iesus autem dixit. Non adulterabis: Non facies furtum: Non falsum testimonium dices: Honora patrem tuum et matrem tuam, et diliges proximum tuum sicu teispsum. Dici illi adolescens: Omnia haec custodivi a iuventute mea: quid adhuc mihi deest? Ait illi Iesus: Si vis perfectus esse, vade, vende, quae habes, et da pauperibus, et habebis thesaurum in coelo: et veni, sequere me.

In quel tempo, furono portati a Gesù dei bambini perché imponesse loro le mani e pregasse; ma i discepoli li sgridavano. Gesù però disse loro: «Lasciate che i bambini vengano a me, perché di questi è il regno dei cieli». E dopo avere imposto loro le mani, se ne partì. Ed ecco un tale gli si avvicinò e gli disse: «Maestro, che cosa devo fare di buono per ottenere la vita eterna?». Egli rispose: «Perché mi interroghi su ciò che è buono? Uno solo è buono. Se vuoi entrare nella vita, osserva i comandamenti». Ed egli chiese: «Quali?». Gesù rispose: «Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, onora il padre e la madre, ama il prossimo tuo come te stesso». Il giovane gli disse: «Ho sempre osservato tutte queste cose; che mi manca ancora?». Gli disse Gesù: «Se vuoi essere perfetto, va', vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; poi vieni e seguimi»

OFFERTORIUM
Ps 42,4
Introibo ad altare Dei: ad Deum, qui laetificat iuventutem meam.

Mi accosterò all’altare di Dio: a Dio che dà gioia alla mia giovinezza.

SECRETA
Angelorum pane, quaesumus, Domine, beati Stanislai nos intercessio dignos efficiat,qui eo meruit angelica manu recreari. Per Dominum nostrum Iesum Chrisrum Filium tuum, qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen

Ci renda degni del pane degli Angeli, o Signore, l’intercessione di San Stanislao,che meritò di essere ricreato nel riceverlo dalle mani dell’Angelo. Per il nostro Signore Gesù Cristo tuo Figlio che è Dio e vive e regna con te nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Amen

COMMUNIO
Eccli 15, 3
Cibavit illum Dominus pane vitae et intellectus, et aqua sapientiae salutaris potavit illum.

Il Signore lo ha nutrito col pane della vita e dell’intelligenza e gli ha dato da bere l’acqua della sapienza e della salvezza.

POSTCOMMUNIO
Oremus
Ut nobis, Domine, celesti, quem sumpsimus, panis sit vitae: beato Stanislao Confessore tuo intercedente, quaesumus; ut panis sit intellectus, et potus aqua sapientiae salutaris. Per Dominum nostrum Iesum Chrisrum Filium tuum, qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen

Preghiamo
Affinché il pane celeste di cui ci siamo nutriti sia alimento di vita, fa',o Signore che per l'intercessione del tuo santo confessore Stanislao, il pane ci dia intelligenza e il vino bevanda di sapienza salutare. Per il nostro Signore Gesù Cristo tuo Figlio che è Dio e vive e regna con te nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Amen

domenica 5 novembre 2017

Festa delle Sacre Reliquie

Fu sempre uso della Chiesa venerare i corpi dei Martiri, per mezzo dei quali operò il Cristo e nei quali abitò lo Spirito Santo, e celebra il Santo Sacrificio sui loro sepolcri. Le loro reliquie ci ricordano le loro opere, ci uniscono materialmente a loro che già godono del Paradiso e così ci spronano ad imitarli nel cammino della santità.  
Dopo aver celebrato la festa di tutti i Santi, cioè «la festa delle sante anime» che sono entrate in cielo, la Chiesa onora oggi, le Sante Reliquie dei loro corpi, che resteranno sulla terra sino al momento della gloriosa resurrezione, di cui esse sono un pegno per noi (Orazione). Nei primi tempi della Chiesa, si celebravano i santi Misteri sulle tombe dei Martiri nelle Catacombe, per dimostrare che questi Santi avevano unito il loro sangue a quello della Vittima del Calvario. Più tardi, in Roma, si costruirono grandiosi templi, in cui vasti reliquiari, raccoglievano i Resti dei Martiri, che avevano «confessato» la loro fede e venivano deposti sotto l'altare maggiore detto Altare della «Confessione». Da ciò l'uso della traslazione delle Reliquie dei Martiri, che è una delle parti essenziali della cerimonia della Dedicazione delle Chiese, come pure l'uso di mettere le Reliquie dei Santi Martiri in una piccola cavità della pietra dell'altare dove si celebra la Santa Messa. Per questo motivo la Messa delle Sante Reliquie, è composta allo stesso modo che l'ufficio del giorno, con brani tolti dal Comune dei Martiri (Epistola, Graduale, Vangelo, Offertorio). I paramenti sono rossi. Come una virtù soprannaturale emanava dalla santa Umanità di Gesù, che guariva quelli che gli si avvicinavano (Vangelo), così i Santi, che godono di Dio in cielo (Graduale, Communio), possono per mezzo delle loro Reliquie (ossa, ceneri, vesti od altri oggetti di loro uso) rimaste in terra, «operare miracoli, cacciare i demoni, guarire gli ammalati, rendere la vista ai ciechi, mondare i lebbrosi, cacciare le tentazioni e darci tutti i doni eccellenti, che provengono dal Padre» (Fonte. Christus vincit).





INTROITUS
Ps 33, 20-21.Multæ tribulationes iustorum, et de his omnibus liberavit eos Dominus: Dominus custodit omnia ossa eorum: unum ex his non conteretur.  ~~  Ps ibid, 2.- Benedicam Dominum in omni tempore: semper laus tua in ore meo.  ~~  Gloria ~~  Multæ tribulationes iustorum, et de his omnibus liberavit eos Dominus: Dominus custodit omnia ossa eorum: unum ex his non conteretur.

Ps 33, 20-21.Molte sono le sventure dei giusti, ma li libera da tutte il Signore. Preserva tutte le loro ossa, neppure uno sarà spezzato.  ~~  Ps ibid, 2.- Benedirò il Signore in ogni tempo, sulla mia bocca sempre la sua lode.  ~~  Gloria  ~~  Molte sono le sventure dei giusti, ma li libera da tutte il Signore. Preserva tutte le loro ossa, neppure uno sarà spezzato.


Gloria


ORATIO
Oremus
Auge in nobis, Domine, resurrectionis fidem, qui in Sanctorum tuorum Reliquiis mirabilia operaris: et fac nos immortalis gloriæ participes; cuius in eorum cineribus pignora veneramur. Per Dominum nostrum Iesum Christum Filium tuum: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia sæcula sæculorum. Amen.

Preghiamo
O Signore,aumenta in noi la fede nella risurrezione, tu che operi miracoli nelle reliquie dei tuoi Santi, e facci partecipi di quella gloria immortale la cui garanzia veneriamo nelle loro ceneri. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Oremus
Infra octavam omnium Sanctorum
Omnípotens sempitérne Deus, qui nos ómnium Sanctórum tuórum mérita sub una tribuísti celebritáte venerári: quaesumus; ut desiderátam nobis tuæ propitiatiónis abundántiam, multiplicátis intercessóribus, largiáris. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum.Amen.

Preghiamo.
O Dio onnipotente e sempiterno, che ci hai concesso di celebrare con unica solennità i meriti di tutti i tuoi Santi, Ti preghiamo di elargirci la bramata abbondanza della tua propiziazione, in grazia di tanti intercessori. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Lectio libri Sapientiæ
Eccli 44, 10-15
Hi viri misericordiæ sunt, quorum pietates non deferunt: cum semine eorum permanent bona, hereditas sancta nepotes eorum, et in testamentis stetit semen eorum: et filii eorum propter illos usque in æternum manent: semen eorum et gloria eorum non derelinquetur. Corpora ipsorum in pace sepulta sunt, et nomen eorum vivit in generationem et generationem. Sapientiam ipsorum narrent populi, et laudem eorum nuntiet Ecclesia.

Questi furono uomini di pietà, i cui meriti non furono dimenticati. Nella loro discendenza perdura il benessere; eredità santa sono i loro nipoti. Salda nell'alleanza sta la loro stirpe, e i loro figli in grazia dei padri. Per sempre ne rimarrà la discendenza e la loro gloria non sarà offuscata. I loro corpi furono sepolti in pace, ma il loro nome vive per sempre. I popoli parlino della loro sapienza, la Chiesa ne proclami le lodi.

GRADUALE
Ps. 149, 5 et 1.
Exultabunt Sancti in gloria: lætabuntur in cubilibus suis.
Cantate Domino canticum novum: laus eius in Ecclesia Sanctorum

Esulteranno i giusti nella gloria,si allieteranno nei loro giacigli
Cantate al Signore un cantico nuovo; la sua lode nell’assemblea dei Santi.

ALLELUIA
Alleluia, alleluia
Ps. 67, 3.
Iusti epulentur et exultent in conspectu Dei: et delectentur in lætitia. Alleluia

Alleluia, alleluia
Banchettino i giusti ed esultino al cospetto di Dio: si rallegrino grandemente. Alleluia.

EVANGELIUM
Sequentia    Sancti Evangelii secundum Lucam
Luc. 6, 17-23.
In illo tempore: Descendens Iesus de monte, stetit in loco campestri, et turba discipulorum eius, et multitudo copiosa plebis ab omni Iudæa, et Ierusalem, et maritima, et Tyri, et Sidonis,  qui venerant ut audirent eum, et sanarentur a languoribus suis. Et qui vexabantur a spiritibus immundis, curabantur. Et omnis turba quærebat eum tangere: quia virtus de illo exibat, et sanabat omnes.  Et ipse elevatis oculis in discipulis suis, dicebat: Beati pauperes, quia vestrum est regnum Dei. Beati qui nunc esuritis, quia saturabimini. Beati qui nunc fletis, quia ridebitis. Beati eritis cum vos oderint homines, et cum separaverint vos, et exprobraverint, et eiicerint nomen vestrum tamquam malum propter Filium hominis. Gaudete in illa die, et exsultate: ecce enim merces vestra multa est in cœlo : secundum hæc enim faciebant prophetis patres eorum.

In quel tempo, scendendo Gesù dal monte si fermò in un luogo pianeggiante. C'era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sidone, che erano venuti per ascoltarlo ed esser guariti dalle loro malattie; anche quelli che erano tormentati da spiriti immondi, venivano guariti. Tutta la folla cercava di toccarlo, perché da lui usciva una forza che sanava tutti. Alzati gli occhi verso i suoi discepoli, Gesù diceva: «Beati voi poveri, perché vostro è il regno di Dio. Beati voi che ora avete fame, perché sarete saziati. Beati voi che ora piangete, perché riderete. Beati voi quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e v'insulteranno e respingeranno il vostro nome come scellerato, a causa del Figlio dell'uomo.  Rallegratevi in quel giorno ed esultate, perché, ecco, la vostra ricompensa è grande nei cieli. Allo stesso modo infatti facevano i loro padri con i profeti».


Credo


OFFERTORIUM
Ps 67, 36
Mirabilis Deus in Sanctis suis: Deus Israel, ipse dabit virtutemet fortitudinem plebi suæ: benedictus Deus, alleluia.

Mirabile è  Dio nei suoi Santi: il Dio d'Israele dà forza e vigore al suo popolo, sia benedetto Dio.

SECRETA
Imploramus, Domine, clementiam tuam: ut Sanctorum tuorum, quorum Reliquias veneramur, suffragantibus meritis, hostia, quam offerimus, nostrorum sit expiatio delictorum. Per Dominum nostrum Iesum Christum Filium tuum: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia sæcula sæculorum. Amen.

Imploriamo, o Signore,la tua clemenza onde il sacrificio che ti offriamo sia, per il suffragio dei meriti dei tuoi Santi le cui reliquie veneriamo, espiazione dei nostri peccati. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Infra octavam omnium Sanctorum
Múnera tibi, Dómine, nostræ devotiónis offérimus: quæ et pro cunctórum tibi grata sint honóre Iustórum, et nobis salutária, te miseránte, reddántur.Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Ti offriamo, o Signore, i doni della nostra devozione: Ti siano graditi in onore di tutti i Santi e tornino a noi salutari per tua misericordia. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Ps 32,1
Gaudete iusti, in Domino: rectos decet collaudatio.

Gioite, o giusti, nel Signore: ai retti s’addice la lode.

POSTCOMMUNIO
Oremus
Multiplica super nos, quæsumus, Domine, per hæc sancta, quæ sumpsimus, misericordiam tuam: ut, sicut in tuorum solemnitate Sanctorum, quorum Reliquias colimus, pia devotione lætemur; ita eorum perpetua societate, te largiente, fruamur. Per Dominum nostrum Iesum Christum Filium tuum: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia sæcula sæculorum. Amen.

Preghiamo
Moltiplica su di noi, o Signore, per mezzo di questi sacramenti che abbiamo ricevuto, la tua misericordia, onde ci allietiamo pii e devoti nella solennità dei tuoi Santi, dei quali veneriamo le reliquie, per godere, per tua largizione, la loro perpetua compagnia. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Oremus
Infra octavam omnium Sanctorum
Da, quǽsumus, Dómine, fidélibus pópulis ómnium Sanctórum semper veneratióne lætári: et eórum perpétua supplicatióne muníri. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Concedi ai tuoi popoli, Te ne preghiamo, o Signore, di allietarsi sempre nel culto di tutti Santi: e di essere muniti della loro incessante intercessione. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.





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