Dal Mattutino del 26 dicembre: «Stefano
adunque, per meritare di ricevere la corona che il suo nome significa, aveva
per armi la carità, e con essa vinceva dappertutto. Per l’amore verso Dio non
cedé al furore dei Giudei: per l’amore verso il prossimo intercedé per quelli
che lo lapidavano. Per amore riprendeva gli erranti, perché si correggessero:
per amore pregava per quelli che lo lapidavano, perché non fossero puniti.
Armato della forza dell’amore vinse Saulo che inferociva crudelmente; e meritò
d’avere compagno in cielo colui che aveva avuto persecutore sulla terra» (San
Fulgenzio, Sermone III su Santo Stefano)

INTROITUS
Ps
118:23; 118:86; 118:23.- Sedérunt príncipes, et advérsum me
loquebántur: et iníqui persecúti sunt me: ádiuva me, Dómine, Deus meus, quia
servus tuus exercebátur in tuis iustificatiónibus. ~~ Ps 118:1.- Beati
immaculáti in via, qui ámbulant in lege Dómini ~~ Glória ~~ Sedérunt príncipes, et
advérsum me loquebántur: et iníqui persecúti sunt me: ádiuva me, Dómine, Deus
meus, quia servus tuus exercebátur in tuis iustificatiónibus.
Ps
118:23; 118:86; 118:23.- Si assisero i grandi per parlare contro di me:
e gli empi mi perseguitarono. Aiutami, o Signore, Dio mio, perché il tuo servo
medita sui tuoi precetti.
~~ Ps 118:1.- Beati gli uomini di condotta
integra; che procedono secondo la legge del Signore.
~~ Gloria ~~ Si
assisero i grandi per parlare contro di me: e gli empi mi perseguitarono.
Aiutami, o Signore, Dio mio, perché il tuo servo medita sui tuoi precetti.
Gloria
ORATIO
Orémus.
Omnípotens
sempitérne Deus, qui primítias Mártyrum in beáti Levítæ Stéphani sánguine
dedicásti: tríbue, quǽsumus; ut pro nobis intercéssor exsístat, qui pro suis
étiam persecutóribus exorávit Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: Qui
tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus per omnia saecula
saeculorum. Amen.
Preghiamo.
Dio onnipotente
ed eterno, che inaugurasti le primizie dei Martiri nel sangue del beato Diacono
Stefano: concedici, che si faccia nostro intercessore chi perfino per i suoi
persecutori supplicò nostro Signore Gesù Cristo tuo Figliuolo: Lui che è Dio, e
vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei
secoli. Amen.
LECTIO
Lectio Actuum
Apostolorum.
Act
6:8-10; 7:54-59
In diebus illis:
Stéphanus plenus grátia et fortitúdine, faciébat prodígia et signa magna in
pópulo. Surrexérunt autem quidam de synagóga, quæ appellátur Libertinórum, et
Cyrenénsium, et Alexandrinórum, et eórum, qui erant a Cilícia et Asia,
disputántes cum Stéphano: et non póterant resístere sapiéntiæ et Spirítui, qui
loquebátur. Audiéntes autem hæc, dissecabántur córdibus suis, et stridébant
déntibus in eum. Cum autem esset Stéphanus plenus Spíritu Sancto, inténdens in
coelum, vidit glóriam Dei, et Iesum stantem a dextris Dei. Et ait: Ecce, vídeo
coelos apértos, et Fílium hóminis stantem a dextris Dei. Exclamántes autem voce
magna continuérunt aures suas, et ímpetum fecerunt unanímiter in eum. Et eiiciéntes
eum extra civitatem, lapidábant: et testes deposuérunt vestiménta sua secus
pedes adolescéntis, qui vocabátur Saulus. Et lapidábant Stéphanum invocántem et
dicéntem: Dómine Iesu, súscipe spíritum meum. Pósitis autem génibus, clamávit
voce magna, dicens: Dómine, ne státuas illis hoc peccátum. Et cum hoc dixísset,
obdormívit in Dómino.
In quel tempo,
Stefano, pieno di grazia e fortezza, faceva prodigi e gran segni tra il popolo.
Ma alcuni della Sinagoga detta dei Liberti, Cirenei, e Alessandrini, insieme
con altri della Cilicia e dell’Asia, si levarono a disputare con Stefano; e non
potevano resistere alla Sapienza e allo Spirito che parlava. Udendo tali cose,
fremevano nei loro cuori e digrignavano i denti contro di lui. Ma egli, pieno
di Spirito Santo, mirando fisso il cielo, vide la gloria di Dio, e Gesù stare
alla destra di Dio. E disse: Ecco che io vedo i cieli aperti, e il Figlio
dell’Uomo stare alla destra di Dio. Ma quelli, gettando grandi grida, si
turavano gli orecchi e tutti insieme gli corsero addosso e, trascinatolo fuori
città, lo lapidarono; e i testimoni gettarono i loro mantelli ai piedi di un
giovanetto chiamato Saulo. E lapidavano Stefano che pregava dicendo: Signore
Gesù, ricevi il mio spirito. Poi, caduto in ginocchio, gridò a gran voce:
Signore, non imputar loro questo peccato. Ciò detto, si addormentò nel Signore.
GRADUALE
Ps
118:23; 118:86
Sedérunt
príncipes, et advérsum me loquebántur: et iníqui persecúti sunt me
Ps 6:5
Adiuva me,
Dómine, Deus meus: salvum me fac propter misericórdiam tuam.
Si assisero i
grandi per parlare contro di me: e gli empi mi perseguitarono.
V. Aiutami,
Signore Dio mio: salvami per la tua misericordia.
ALLELUIA
Allelúia,
allelúia,
Act
7:55.
Vídeo coelos
apértos, et Iesum stantem a dextris virtútis Dei. Allelúia.
Alleluia, alleluia,
Vedo i cieli
aperti e Gesù stare alla destra della potenza di Dio. Alleluia.
EVANGELIUM
Sequéntia ☩ sancti Evangélii secundum
Matthaeum.
Matt
23:34-39
In illo témpore:
Dicébat Iesus scribis et pharisaeis: Ecce, ego mitto ad vos prophétas, et
sapiéntes, et scribas, et ex illis occidétis et crucifigétis, et ex eis
flagellábitis in synagógis vestris, et persequémini de civitáte in civitátem:
ut véniat super vos omnis sanguis iustus, qui effúsus est super terram, a
sánguine Abel iusti usque ad sánguinem Zacharíæ, filii Barachíæ, quem
occidístis inter templum et altáre. Amen, dico vobis, vénient hæc ómnia super
generatiónem istam. Ierúsalem, Ierúsalem, quæ occídis prophétas, et lápidas
eos, qui ad te missi sunt, quóies vólui congregáre fílios tuos, quemádmodum
gallína cóngregat pullos suos sub alas, et noluísti? Ecce, relinquétur vobis
domus vestra desérta. Dico enim vobis, non me vidébitis ámodo, donec dicátis:
Benedíctus, qui venit in nómine Dómini.
In quel tempo:
Gesù diceva agli Scribi e ai Farisei: ecco che io vi mando Profeti e savi e
scribi, e di questi ne ucciderete, ne crocifiggerete e ne flagellerete nelle
vostre sinagoghe, e li perseguiterete di città in città, in modo che ricada su
voi tutto il sangue innocente versato sulla terra, dal sangue del giusto Abele
fino al sangue di Zaccaria, figlio di Barachia, che uccideste tra il tempio e
l’altare. In verità vi dico: tutto ciò ricadrà su questa generazione. Gerusalemme,
Gerusalemme, che uccidi i profeti e lapidi quelli che ti sono mandati, quante
volte ho voluto radunar i tuoi figli, come la gallina raduna i suoi pulcini
sotto le ali, e non hai voluto! Ecco, vi sarà lasciata deserta la vostra casa.
Dico infatti che non mi vedrete più, finché non diciate: Benedetto colui che
viene nel nome del Signore.
Credo
OFFERTORIUM
Act
6:5; 7:59
Elegérunt
Apóstoli Stéphanum Levítam, plenum fide et Spíritu Sancto: quem lapidavérunt
Iudaei orántem, et dicéntem: Dómine Iesu, áccipe spíritum meum, allelúia.
Gli apostoli
elessero Stefano Levita, uomo pieno di fede e di Spirito Santo, che poi gli
Ebrei lapidarono, mentre pregava e diceva: Signore Gesù, ricevi il mio spirito.
Alleluia.
SECRETA
Súscipe, Dómine,
múnera pro tuórum commemoratióne Sanctórum: ut, sicut illos pássio gloriósos
effécit; ita nos devótio reddat innócuos. Per Dominum nostrum Iesum Christum,
Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per
omnia saecula saeculorum. Amen.
Ricevi, Signore,
i doni offerti in memoria dei tuoi Santi, affinché, come il martirio rese essi
gloriosi, così la pietà renda noi innocenti. Per il nostro Signore Gesù Cristo,
tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli. Amen
PRÆFATIO
DE NATIVITATE DOMINI
Vere dignum et
iustum est, æquum et salutáre, nos tibi semper et ubíque grátias ágere: Dómine
sancte, Pater omnípotens, ætérne Deus: Quia per incarnáti Verbi mystérium nova
mentis nostræ óculis lux tuæ claritátis infúlsit: ut, dum visibíliter Deum
cognóscimus, per hunc in invisibílium amorem rapiámur. Et ideo cum Angelis et
Archángelis, cum Thronis et Dominatiónibus cumque omni milítia coeléstis
exércitus hymnum glóriæ tuæ cánimus, sine fine dicéntes
È veramente
degno e giusto, conveniente e salutare, che noi, sempre e in ogni luogo, Ti
rendiamo grazie, o Signore Santo, Padre Onnipotente, Eterno Iddio: Poiché
mediante il mistero del Verbo incarnato rifulse alla nostra mente un nuovo
raggio del tuo splendore, così che mentre visibilmente conosciamo Dio, per esso
veniamo rapiti all’amore delle cose invisibili. E perciò con gli Angeli e gli
Arcangeli, con i Troni e le Dominazioni, e con tutta la milizia dell’esercito
celeste, cantiamo l’inno della tua gloria, dicendo senza fine
COMMUNIO
Act
7:55; 7:58; 7:59
Vídeo coelos
apértos, et Iesum stantem a dextris virtútis Dei: Dómine Iesu, accipe spíritum
meum, et ne státuas illis hoc peccátum.
Vedo i cieli
aperti e Gesù stare alla destra di Dio onnipotente. Signore Gesù, accogli il
mio spirito, e non imputare loro questo peccato.
POSTCOMMUNIO
Orémus.
Auxiliéntur
nobis, Dómine, sumpta mystéria: et, intercedénte beáto Stéphano Mártyre tuo,
sempitérna protectióne confírment. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium
tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia
saecula saeculorum. Amen.
Preghiamo.
Ci siano
d’aiuto, Signore, i misteri ai quali abbiamo partecipato, e per intercessione
del beato Stefano Martire tuo, ci procurino una sempiterna protezione. Per il
nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in
unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.