venerdì 16 febbraio 2018

Venerdì dopo le Ceneri : LA CORONA DI SPINE

Il Venerdì dopo le Ceneri  è consacrato alla venerazione della Corona di Spine che, intrecciata dalla vile soldatesca di Pilato, cinse il Capo del nostro Redentore Gesù Cristo, Re dei re e Signore dei Signori che dalla Croce avrebbe inaugurato il suo Regno sulle anime dei singoli e sulla intera società. Questa preziosa Reliquia fu tenuta in un primo tempo a Gerusalemme, poi traslata a Costantinopoli dove rimase finché l’Imperatore Baldovino secondo la offrì in dono a san Ludovico nono, Re dei Francesi, il quale con gran devozione la depose a Parigi presso la Sainte Chapelle.




PROPRIUM MISSAE
Ex Appendice Missalis Romani pro aliquibus locis

Duplex maius  -  Paramentis violaceis

INTROITUS
Cant. 3, 11.- Egredimi et videte, filiæ Sion, regem Salomonem in diademate, quo coronavit eum mater sua, parans crucem Salvatori suo.  ~~  Ps. 8, 6-7.- Gloria et honore coronasti eum, Domine: et costituisti eum super opera manuum tuarum.  ~~  Gloria  ~~  Egredimi et videte, filiæ Sion, regem Salomonem in diademate, quo coronavit eum mater sua, parans crucem Salvatori suo.

Cant. 3, 11.- Uscite figlie di Sion, guardate il re Salomone con la corona che gli pose sua madre, figurando la Croce del suo Salvatore.  ~~  Ps. 8, 6-7.- Lo hai coronato di gloria e di onore e lo hai posto a capo dell’opera delle tue mani.  ~~  Gloria   ~~  Uscite figlie di Sion, guardate il re Salomone con la corona che gli pose sua madre, figurando la Croce del suo Salvatore.

ORATIO
Oremus
Præsta, quæsumus, omnipotens Deus: ut, qui in memoriam Passioni Domini nostri Iesu Christi Coronam eius spineam veneranur in terris, ab ipso gloria et honore coronari mereamur in cœlis: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia sæcula sæculorum. Amen.

Preghiamo
Fa’, o Dio onnipotente, che noi che oggi in memoria della Passione di nostro Signore Gesù Cristo veneriamo in terra la sua Corona di spine, meritiamo di essere da lui coronati di gloria e di onore in cielo: Egli che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Lectio libri Sapientiæ
Cant. 3, 7-11; 4, 1 et 8
Lectulum Salomonis sexaginta fortes ambiunt ex fortissimis Israel: omnes tenentes gladios et ad bella doctissimi: uiniuscuiusque ensis super femur suum propter timores nocturnos. Ferculum fecit sibi rex Salomon de lignis Libani: columnas eius fecit argenteas, reclinatorium auream, ascensum purpureum: media caritate constravit propter filias Ierusalem. Egredimi et videte, filiæ Sion, regem Salomonem in diademate, quo coronavit eum mater sua in die desponsationis illius et in die letitiæ cordis eius. Quam pulchra es, amica mea, quam pulchra es! oculi tui columbarum, absque eo , quod intrinsecus latet. Veni de Libano, sponsa mea, veni de Libano, veni: coronaberis.

Ecco, la lettiga di Salomone: sessanta prodi le stanno intorno, tra i più valorosi d'Israele. Tutti sanno maneggiare la spada, sono esperti nella guerra; ognuno porta la spada al fianco contro i pericoli della notte. Un baldacchino s'è fatto il re Salomone, con legno del Libano. Le sue colonne le ha fatte d'argento, d'oro la sua spalliera; il suo seggio di porpora, il centro è un ricamo d'amore delle fanciulle di Gerusalemme. Uscite figlie di Sion, guardate il re Salomone con la corona che gli pose sua madre, nel giorno delle sue nozze, nel giorno della gioia del suo cuore. Come sei bella, amica mia, come sei bella! Gli occhi tuoi sono colombe, dietro il tuo velo. Vieni dal Libano, sposa mia, vieni dal Libano, vieni, e sarai coronata.

TRACTUS
Is 61, 10
Induit eum Dominus vestimentis salutis, et indumento iustitiæ, quasi sponsum decoratum corona
Is 28, 5
Corona tribulationis effloruit in coronam gloriæ et sertum exultationis.
Sap 5,17
Accepit regnum decoris, diadema speciei.

Lo ha rivestito il Signore delle vesti di salvezza, lo ha avvolto con il manto della giustizia, come uno sposo che si cinge il diadema
V. La corona di tribolazione risplenderà come una corona di gloria ed uno splendido diadema.
V. Ha ricevuto un magnifico scettro ed una splendida corona.

EVANGELIUM
Sequentia   ✠  sancti Evangelii secundum Ioannem
Ioann 19, 1-5
In illo tempore: Apprehendit Pilatus Iesum et flagellavit. Et milites plectentes coronam de spinis, imposuerunt capiti eius: et  este purpurea circumdederunt eum. Et veniebant ad eum et dicebant: Ave, Rex Iudæorum: et dabant ei alapas. Exivit ergo iterum Pilatus foras et dicit eis: Ecce adduco vobis eum foras, ut cognoscatis, qui nullam invenio in eo causam. Exivit ergo Iesus portans coronam spineam et purpureum vestimentum.

In quel tempo, Pilato fece prendere Gesù e lo fece flagellare. E i soldati, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo e gli misero addosso un mantello di porpora; quindi gli venivano davanti e gli dicevano: «Salve, re dei Giudei!». E gli davano schiaffi. Pilato intanto uscì di nuovo e disse loro: «Ecco, io ve lo conduco fuori, perché sappiate che non trovo in lui nessuna colpa». Allora Gesù uscì, portando la corona di spine e il mantello di porpora.


Credo


OFFERTORIUM
Tuam Coronam adoramus, Domine: tuam gloriosam recolimus Passionem.

Adoriamo, o Signore, la tua Corona, e ricordiamo la tua gloriosa Passione

SECRETA
Tuorum militum, Rex omnipotens, virtutem robora: ut, quos in huius mortalitatis stadio Unigeniti Filii tui Corona lætificat; consummato cursu certaminis, immortalitatis bravium apprehendant. Per  eundem Dominum nostrum Iesum Christum Filium tuum: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia sæcula sæculorum. Amen.

Rafforza, o Re onnipotente, la forza dei tuoi soldati, affinchè coloro che la tua Corona allieta in nell’agone della vita mortale, conclusa la corsa ottengano  il premio della vita immportale. Per il medesimo nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.  Amen.

COMMUNIO
Prov 4, 9
Lætare, mater nostra, quia dabit Dominus capiti tuo augmenta gratiarum, et corona proteget te.

Rallegrati, madre nostra: il Signore darà al tuo capo un aumento di grazie e ti proteggerà con una corona

POSTCOMMUNIO
Oremus
Supplices te rogamus, omnipotens Deus: ut hæc sacramenta, quæ sumpsimus, per sacrosantæ Filii tui Coronæ, cuius solemnia recensemus, virtutem, nobis proficiat ad medelam. Per  eundem Dominum nostrum Iesum Christum Filium tuum: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia sæcula sæculorum. Amen.

Preghiamo
Supplichevoli ti preghiamo, Dio onnipotente, perché questo sacramento che abbiamo ricevuto ci sia di sostegno mediante la virtù della sacrosanta Corona del tuo Figlio che oggi solennemente celebriamo. Per il medesimo nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.  Amen.



martedì 13 febbraio 2018

Ritrovamento del Fanciullo Gesù nel Tempio




INTROITUS

In excelso throno vidi sedentem virum, quem adorant multitudo Angelorum, psallentes in unum¸ecce cujus imperii nomen est in æternum   ~~  Ps 99, 2. - Jubilate Deo omnis terra, servite Domino in lætitia.   ~~  Glória ~~  In excelso throno vidi sedentem virum, quem adorant multitudo Angelorum, psallentes in unum¸ecce cujus imperii nomen est in æternum


Vidi un uomo seduto su di un trono eccelso: una moltitudine di Angeli lo adora e tutti insieme gli cantano salmi. Ecco colui il cui impero è eterno.   ~~  Ps 99, 2. - Giubilate in Dio voi tutti della terra, servite il Signore in letizia   ~~  Gloria  ~~  Vidi un uomo seduto su di un trono eccelso: una moltitudine di Angeli lo adora e tutti insieme gli cantano salmi. Ecco colui il cui impero è eterno.



ORATIO

Oremus

Deus, qui in humilem Filii tui pueritiam cælesti clarere sapientia voluisti: præsta, ut spiritu prudentiæ repleti, sincera tibi humilitate placeamus. Per eundem Dominum nostrum Jesum Christum Filium tuum: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia sæcula sæculorum. Amen.


Preghiamo
O Dio, che hai voluto che l’umile puerzia del Figlio tuo rispelendesse della celeste Sapienza: fa che noi, ripieni dello spirito di prudenza, ti piacciamo nell’umiltà. Per il medesimo nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.


LECTIO

Lectio Actuum Apostolorum

Act 3, 22, 26

Moyses dixit : Quoniam prophetam suscitabit vobis Dominus Deus vester de fratribus vestris, tamquam me : ipsum audietis juxta omnia quæcumque locutus fuerit vobis. Erit autem : omnis anima quæ non audierit prophetam illum, exterminabitur de plebe. Et omnes prophetæ, a Samuel et deinceps, qui locuti sunt, annuntiaverunt dies istos. Vos estis filii prophetarum, et testamenti quod disposuit Deus ad patres nostros, dicens ad Abraham : Et in semine tuo benedicentur omnes familiæ terræ. Vobis primum Deus suscitans filium suum, misit eum benedicentem vobis : ut convertat se unusquisque a nequitia sua.


Mosè disse: Il Signore vostro Dio vi farà sorgere un profeta come me in mezzo ai vostri fratelli; voi lo ascolterete in tutto quello che egli vi dirà. E chiunque non ascolterà quel profeta, sarà estirpato di mezzo al popolo. Tutti i profeti, a cominciare da Samuele e da quanti parlarono in seguito, annunziarono questi giorni. Voi siete i figli dei profeti e dell'alleanza che Dio stabilì con i vostri padri, quando disse ad Abramo: Nella tua discendenza saranno benedette tutte le famiglie della terra. Dio, dopo aver risuscitato il suo servo, l'ha mandato prima di tutto a voi per portarvi la benedizione e perché ciascuno si converta dalle sue iniquità».


GRADUALE

Sap 8, 10-11

Habebo propter sapientiam claritatem ad turbas, et honorem apud seniores juvenis; et in conspectu potentium admirabilis ero

Col 2, 3

In Christo sunt omnes thesauri sapientiæ et scientiæ absconditi


A motivo della Sapienza avrò gloria fra le folle e, anche se giovane, onore presso gli anziani. Sarò ammirato di fronte ai potenti.
V. In Cristo sono nascosti tutti i tesori della sapienza e della scienza.



TRACTUS

Ps 79, 8

Deus virtutum, converte nos, et ostende faciem tuam,et salvi erimus.

Cant 2, 14

Sonet vox tua in auribus meis: vox enim tua dulcis, et facies tua decora.

Cant 1, 2

Oleum effùsum nomen tuum, Jesu, ideo adolescéntulae dilexérunt te.


Rialzaci, Dio degli eserciti, mostraci il tuo volto e noi saremo salvi.
V. Fammi sentire la tua voce, perché la tua voce è soave, il tuo viso è leggiadro

V. Olio sparso è il tuo nome, o Gesù: per questo ti hanno amato le fanciulle


EVANGELIUM

Sequentia  ✠  sancti Evangelii secundum Lucam

Luc 2, 42-52

Cum factus esset Jesus annorum duodecim, ascendentibus illis Jerosolymam secundum consuetudinem diei festi, consummatisque diebus, cum redirent, remansit puer Jesus in Jerusalem, et non cognoverunt parentes ejus. Existimantes autem illum esse in comitatu, venerunt iter diei, et requirebant eum inter cognatos et notos. Et non invenientes, regressi sunt in Jerusalem, requirentes eum. Et factum est, post triduum invenerunt illum in templo sedentem in medio doctorum, audientem illos, et interrogantem eos. Stupebant autem omnes qui eum audiebant, super prudentia et responsis ejus. Et videntes admirati sunt. Et dixit mater ejus ad illum : Fili, quid fecisti nobis sic ? ecce pater tuus et ego dolentes quærebamus te. Et ait ad illos : Quid est quod me quærebatis ? nesciebatis quia in his quæ Patris mei sunt, oportet me esse ? Et ipsi non intellexerunt verbum quod locutus est ad eos. Et descendit cum eis, et venit Nazareth : et erat subditus illis. Et mater ejus conservabat omnia verba hæc in corde suo. Et Jesus proficiebat sapientia, et ætate, et gratia apud Deum et homines.


Quando Gesù ebbe dodici anni, vi salirono di nuovo secondo l'usanza; ma trascorsi i giorni della festa, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendolo nella carovana, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme. Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. Al vederlo restarono stupiti e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto così? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». Ed egli rispose: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». Ma essi non compresero le sue parole. Partì dunque con loro e tornò a Nazaret e stava loro sottomesso. Sua madre serbava tutte queste cose nel suo cuore. E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini.


OFFERTORIUM

Joel 2, 23

Filii Sion, exsultate, et lætamini in Domino Deo vestro, quia dedit vobis Doctorem justitiæ.


Voi, figli di Sion, rallegratevi, gioite nel Signore vostro Dio, perché vi ha dato il Dottore della giustizia


SECRETA

Devotionis nostræ munera tibi offerimus, Domine, majestatem tuam humiliter deprecantes; ut, qui Filii tui temporalem pueritiam sapientiæ et scientiæ donis fecisti clarescere, corda nostra ad percipienda ex ore ejus salutis documenta disponas. Per eundem Dominum nostrum Jesum Christum Filium tuum: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia sæcula sæculorum. Amen.


Ti offriamo, o Signore, i doni della nostra devozione, implorando la maestà tua onde, tu che hai fatto brillare con i doni della sapienza e della scienza la puerizia terrena del tuo Figlio, disponga i nostri cuori a ricevere dalla sua bocca l’istruzione di salvezza. Per il medesimo nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.


COMMUNIO

Joan 6, 69-70

Verba vitæ æternæ habes: et nos credidimus, et cognovimus quia tu es Christus Filius Dei.


Tu hai parole di vita eterna; noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Messia, il Figliuolo di Dio.


POSTCOMMUNIO

Oremus

Deus, cujus Unigenitus se veluti proficientem sapientia et gratis mortalium sensibus exhibere dignatus est; quæsumus, ut, quotidiana nobis spiritualium profectuum incrementa per hæc, quæ sumpsimus, mysteria propitius largiaris. Per eundem Dominum nostrum Jesum Christum Filium tuum: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia sæcula sæculorum. Amen.


Preghiamo
O Dio, il cui Unigenito si è degnato di mostrarsi agli uomini nel suo sviluppo in sapienza e grazia: ti preghiamo di elargirci propizio, per questi misteri che abbiamo ricevuto, un quotidiano sviluppo spirituale. Per il medesimo nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.



Martedì di Sessagesima: COMMEMORAZIONE DELLA PASSIONE DEL SIGNORE

Il Martedì di Sessagesima la devozione del Missale Romanum prevede la solenne Commemorazione della Passione di nostro Signor Gesù Cristo. A differenza delle varie feste in onore degli strumenti della Passione, sviluppatesi nel Medioevo, questa è più recente: appare la prima volta nel Breviarium di Meissen  (Sassonia) nel 1517. Dopo la tempesta del Luteranesimo che spazzò via queste devozioni quaresimali, fu san Paolo della Croce (1694-1775), fondatore dei Passionisti, a farsi promotore di questa festa il cui Ufficio fu composto da Monsignor Tommaso Struzzieri (1706-1780), vescovo di Todi, parimenti Passionista. Pio VI approvò l'officio concedendolo alla Congregazione della Passione e Croce col grado doppio di prima classe con ottava. Questa commemorazione, sempre col medesimo grado, fu fatta propria anche dai vari calendari liturgici diocesani.





PROPRIUM MISSAE
Ex Appendice Missalis Romani pro aliquibus locis

Duplex Iae classis cum octava


INTROITUS
Philipp. 2, 8-9.- Humiliavit semetipsum Dominus Iesus Christus usque ad mortem, mortem autem crucis: propter quos et Deus exaltavit illum, et donavit illi nomen quod est super omne nomen.  ~~  Ps 88, 2.- Misericordias Domini in æternum cantabo: in generationem et generationem annuntiabo veritatem tuam in ore meo  ~~   Gloria  ~~  Humiliavit semetipsum Dominus Iesus Christus usque ad mortem, mortem autem crucis: propter quos et Deus exaltavit illum, et donavit illi nomen quod est super omne nomen.


Philipp. 2, 8-9.- Il Signore Gesù Cristo si umiliò fino alla morte ed alla morte di croce: per questo Iddio lo esaltò e gli diede il Nome che è al disopra di ogni nome   ~~  Ps 88, 2.- Canterò in eterno le misericordie del Signore: di generazione in generazione annunzierò la tua fedeltà  ~~  Gloria  ~~  Il Signore Gesù Cristo si umiliò fino alla morte ed alla morte di croce: per questo Iddio lo esaltò e gli diede il Nome che è al disopra di ogni nome



ORATIO

Oremus

Omnipotens sempiterne Deus, qui humano generi, ad imitandum humilitatis exemplum, Salvatorem nostrum carnem sumere et crucem subire fecisti: ut, sicut solemnem Commemorationem Passionis eius celebramus, ita et patientiæ ipsius habere documenta et resurrectionis consortia mereamur. Per eundem Dominum nostrum Iesum Christum Filium tuum: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia sæcula sæculorum. Amen.


Preghiamo.

Onnipotente ed eterno Dio, che per dare al genere umano un esempio d'umiltà da imitare, volesti che il Salvatore nostro s'incarnasse e subisse la morte di Croce: propizio concedi a noi, che celebriamo la solenne commemorazione della sua Passione, il merito di accogliere gli insegnamenti della sua pazienza, e di partecipare alla sua risurrezione. Per il medesimo nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.


LECTIO

Lectio Zachariæ Prophetæ

Zach 12, 10-11; 13, 6-7

Hæc dicit Dominus: Effundam super domum Davis, et super habitatores Ierusalem spiritum gratiæ et precum: et aspicient ad me, quem tranfixerunt: et plangent eum planctu quasi super unigenitum, et dolebunt super eum, ut doleri solet in morte primogeniti. In die illa magna erit planctus in Ierusalem, et dicetur: Quid sunt plagæ istæ in medio manuum tuarum? Et dicet: His plagatus sum in domo eorum, qui diligebant me. Framea, suscitare super pastorem meum, et super virum cohærentem mihi, dicit Dominus exercituum: percute pastorem, et dispergentur oves: ait Dominus omnipotens.


Così dice il Signore: Riverserò sopra la casa di Davide e sopra gli abitanti di Gerusalemme uno spirito di grazia e di consolazione: guarderanno a colui che hanno trafitto. Ne faranno il lutto come si fa il lutto per un figlio unico, lo piangeranno come si piange il primogenito. In quel giorno grande sarà il lamento in Gerusalemme e gli si dirà: «Perché quelle piaghe in mezzo alle tue mani?», egli risponderà: «Queste le ho ricevute in casa dei miei amici». Insorgi, spada, contro il mio pastore, contro colui che è mio compagno. Oracolo del Signore degli eserciti. Percuoti il pastore e sia disperso il gregge. Oracolo del Signore Iddio.



GRADUALE

Ps 68, 21-22

Improperium expectavi cor meum et miseriam: et sustinui, qui mecum contristaretur et non fuit: consolantem me quaesivi et non inveni.

V. Dederunt in escam meam fel, et in siti mea potaverunt me aceto.


Il cuor mio si aspettava l’oltraggio e l’afflizione. Attesi chi si dolesse meco, ma non vi fu nessuno; cercai chi mi consolasse, ma non lo trovai.

V. Hanno messo nel mio cibo veleno e quando avevo sete mi hanno dato aceto.


TRACTUS

Is 53, 4-5

Vere languores nostros ipse tulit et dolores nostros ipse portavit

V. Et nos putavimus eum quasi leprosum et percussum a Deo et humiliatum.

V. Ipse autem vulneratus est propter iniquitates nostras, attritus est propter scelera nostra.

V.  Disciplina pacis nostræ super eum: et livore eius sanati sumus.


Egli si è caricato delle nostre sofferenze, si è addossato i nostri dolori.

V.  Noi lo giudicavamo castigato, percosso da Dio e umiliato.

V. Egli è stato trafitto per i nostri delitti, schiacciato per le nostre iniquità.

V.  Il castigo che ci dà salvezza si è abbattuto su di lui; per le sue piaghe noi siamo stati guariti.



EVANGELIUM

Sequentia  ✠  sancti  Evangelii secundum Ioannem

Ioann 19, 28-35

In illo tempore: Sciens Iesus, quia omnia consummata sunt, ut consummaretur Scriptura, dixit: Sitio. Vas ergo erat positum aceto plenum. Illi autem spongiam plenam acero, hyssopo circumponentes, obtulerunt ori eius. Cum ergo accepisset Iesus acetum, dixit: Consummatum est. Et inclinato capite tradidit spirius. Iudæi ergo (quoniam Parasceve erat), ut non remanerent in croce corpora sabbato (erat enim magnus dies ille sabbati) rogaverunt Pilatum, ut frangerentur eorum crura et tollerntur. Venerunt ergo milites: et primi quidem fregerunt crura et alterius, qui crucifixus est cum eo. Ad Iesum autem venissent, ut viderunt eum iam mortuum, non fregerunt eius crura, sed unus militum lancea latus eius aperuit, et continuo exivit sanguis et aqua. Et qui vidit, testimoniom perhibuit: et verum est testimonium eius.


In quel tempo, Gesù, sapendo che ogni cosa era stata ormai compiuta, disse per adempiere la Scrittura: «Ho sete». Vi era lì un vaso pieno d'aceto; posero perciò una spugna imbevuta di aceto in cima a una canna e gliela accostarono alla bocca. E dopo aver ricevuto l'aceto, Gesù disse: «Tutto è compiuto!». E, chinato il capo, spirò. Era il giorno della Parasceve e i Giudei, perché i corpi non rimanessero in croce durante il sabato (era infatti un giorno solenne quel sabato), chiesero a Pilato che fossero loro spezzate le gambe e fossero portati via. Vennero dunque i soldati e spezzarono le gambe al primo e poi all'altro che era stato crocifisso insieme con lui. Venuti però da Gesù e vedendo che era gia morto, non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati gli colpì il fianco con la lancia e subito ne uscì sangue e acqua. Chi ha visto ne dà testimonianza e la sua testimonianza è vera.




Credo



OFFERTORIUM

Insurrexerunt in me viri iniqui: absque misericordia quæsierunt me interficere: et non pepercerunt in faciem meam spuere: lanceis suis vulneraverunt me


Gli uomini iniqui insorsero contro di me: mi vollero uccidere senza misericordia alcuna; non si astennero dallo sputarmi in faccia e mi ferirono con le loro lance.


SECRETA

Oblatum tibi, Domine, sacrificium, intercedente Unigeniti Filii tui passione, vivificet nos semper et muniat: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia sæcula sæculorum. Amen.


Il sacrificio che ti offriamo, o Signore, ci vivifichi sempre e ci custodisca, per la mediazione del tuo Figlio Unigenito: Egli che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.



COMMUNIO

Ps 21, 17-18

Foderunt manus meas et pedes meos: dinumeraverunt omnia ossa mea.


Perforarono le mie mani ed i miei piedi: hanno contato tutte le mie ossa.



POSTCOMMUNIO

Oremus

Domine Iesu Christe, Fili Dei vivi, qui hora sexta pro redemptione mundi Crucis patibulum ascendisti, et Sanguinem tuum pretiosum in remissionem peccatorum nostrorum fudisti, Te humiliter deprecamur; ut, post obitum nostrum, paradisi ianuas nos gaudenter introire concedas: Qui vivis et regnas cum Deo Patre in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia sæcula sæculorum. Amen.


Preghiamo

Signore Gesù Cristo, Figlio del Dio vivente, che all’ora sesta salisti sul patibolo della Croce per la redenzione del mondo, e per la remissione dei peccati spargesti il tuo preziosissimo Sangue, ti supplichiamo umilmente di aprirci le porte del Paradiso dopo la nostra morte: Tu che sei Dio, e vivi e regni con Dio Padre, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.




Vigilia della solenne Commemorazione della B.V.M. del Monte Carmelo

  INTROITUS Ger 2, 7.- Induxi vos in terram Carmeli, ut comederitis fructum eius, et optima illius. ~~ Ps  132, 1.- Ecce quam bonum, et iucu...