martedì 16 ottobre 2018

La Purità della beata Vergine Maria

La devozione del Messale Romano al 16 ottobre propone una Messa “Puritatis beatae Mariae Virginis” (della Purezza della beata Vergine Maria). Dio ci ha rivelato che Maria Santissima fin dal suo concepimento fu preservata dal peccato originale e quindi non commise nessun peccato. Ella, l’Immacolata concezione, fu pura in maniera perfetta: . Pura nella mente ordinata esclusivamente a Dio, sommo Vero, sommo Bene, sommo Bello. Pura nel cuore  - "orto chiuso e fontana sigillata" (Cant. IV, 12) -  in cui nulla vi risiedette se non l'amor di Dio e  gli affetti più pii e più casti. Pura nel corpo in quanto come ci ricorda la liturgia “sempre intatta nella gloria verginale, generò al mondo la luce eterna, Gesù Cristo nostro Signore”. Nell'anima e nel corpo era tutta di Dio: "Nulla di contaminato in essa s'infiltra" (Sap. VII, 25). Invochiamo dalla Madonna la grazia di vincere l’impurità: “O Maria, o purissima colomba, quanti sono nell'inferno per questo vizio! Signora, liberatecene; fate che nelle tentazioni sempre ricorriamo a voi e v'invochiamo, dicendo: Maria, Maria, aiutaci. Amen” (Sant’Alfonso).
  



INTROITUS
Sedulius.- Salve, sancta Parens, eníxa puérpera Regem: qui cælum terrámque regit in saecula sæculórum.  ~~  Ps 44:2.- Eructávit cor meum verbum bonum: dico ego ópera mea Regi.  ~~  Glória  ~~  Salve, sancta Parens, eníxa puérpera Regem: qui cælum terrámque regit in saecula sæculórum.

Sedulius.- Salve, o Madre santa, tu hai partorito il Re gloriosamente; egli governa il cielo e la terra per i secoli in eterno.  ~~  Ps 44:2.- Vibra nel mio cuore un ispirato pensiero, mentre al Sovrano canto il mio poema.  ~~  Gloria  ~~  Salve, o Madre santa, tu hai partorito il Re gloriosamente; egli governa il cielo e la terra per i secoli in eterno.


Gloria


ORATIO
Oremus
Da quæsumus, omnipotens æterne Deus: ut, purrissimæ Mariæ Virginis integerrimam Virginitatem festiva celebritate venerantes, eius intercessione, puritatem mentis et corporis consequamur. Per Dominum nostrum Iesum Christum Filium tuum: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia sæcula sæculorum. Amen.

Preghiamo
O Dio onnipotente ed eterno, concedici, te ne preghiamo, che venerando festosamente l’integerrima Verginità della purissima Vergine Maria otteniamo anche noi purità di anima e di corpo. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Lectio libri Sapientiæ
Cant 2,10-14
En dilectus meus loquitur mihi. Surge, propera, amica mea, columba mea, formosa mea, et veni: iam enim hiems transiit; imber abiit, et recessit. Flores apparuerunt in terra nostra; tempus putationis advenit: vox turturis audita est in terra nostra; ficus protulit grossos suos; vineæ florentes dederunt odorem suum. Surge, amica mea, speciosa mea, et veni: columba mea, in foraminibus petræ, in caverna maceriæ,ostende mihi faciem tuam, sonet vox tua in auribus meis: vox enim tua dulcis, et facies tua decora.

Ecco, che mi parla il mio diletto: «Alzati, affrettati, amica mia, mia colomba, mia bella, e vieni! Perché, ecco, l'inverno è passato, è cessata la pioggia, se n'è andata;i fiori sono apparsi nei campi,il tempo della potatura è venuto e la voce della tortora si è fatta sentire nella nostra campagna. Il fico ha messo fuori i primi frutti e le viti fiorite spandono fragranza. Alzati, amica mia, mia bella, e vieni! O mia colomba, che stai nelle fenditure della roccia, nei nascondigli dei dirupi, mostrami il tuo viso,fammi sentire la tua voce, perché la tua voce è soave,il tuo viso è leggiadro».

GRADUALE
Cant. 2, 2 et 17
Sicut lilium inter spinas, sic amica mea inter filias.
. Dilectus meus mihi, et ego illi, qui pascitur inter lilia.

Come un giglio fra le spine così la mia amica fra le fanciulle.
. Io sono per il mio diletto e il mio diletto è per me; egli pascola il gregge tra i gigli.

ALLELUIA
Alleluia, alleluia
Cant. 6,9
Quæ est ista, quæ progreditur quasi aurora consurgens,pulchra ut luna, electa ut sol, terribilis ut castrorum acies ordinata?
Alleluia

Alleluia, alleluia
Chi è costei che sorge come l'aurora, bella come la luna, fulgida come il sole,terribile come un esercito schierato a battaglia?
Alleluia

EVANGELIUM
Sequentia Sancti Evangelii secundum Lucam
Luc. 1, 26-35
In illo tempore: Missus est Angelus Gabriel a Deo in civitatem Galilæe, cui nomen Nazareth, ad Virginem desponsatam viro, cui nomen erat Ioseph, et nomen Virginis Maria. Et ingressus Angelus ad eam dixit: Ave, gratia plena, Dominus tecum: beneicta tu in mulieribus. Quæ cum audisset,turbata est in sermone eius: et cogitabat qualis esset ista salutatio. Et ait Angelus ad ei: Ne timeas, Maria, invenisti enim gratiam apud Deum: ecce, concipies in utero et paries Filium, et vocabis nomen eius Iesus. Hic erit magnus, rt Filius Altissimi vocabitur, et dabit illi Dominus Deus sedem David, patris eius: et regnabit in domo Iacob in æternum, et regni eius non erit finis. Dixit autem Maria ad Angelum: Quomodo fiet istud, quoniam virum non cognosco? Et respondens Angelus, dixit ei: Spiritus Samctus superveniet in te,et virtus Altissimi obumbrabit tibi.

In quel tempo, l'Angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una Vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La Vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te». A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L'Angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un Figliuolo, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figliuolo dell'Altissimo; il Signore Iddio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».Allora Maria disse all'angelo: «Come è possibile? Non conosco uomo». Le rispose l'Angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo».


Credo


OFFERTORIUM
Post partum, Virgo, inviolata permansisti: Dei Genitrix, intercede pro nobis.

O Vergine, anche dopo il parto sei rimasta inviolata: Madre di Dio intercedi per noi

SECRETA
Unigeniti tui, Domine, nobis succurrat humanitas: ut, qui natus ex Virgine, Matris integritatem non minuit, sed sacravit, in Puritatis eius solemniis, nostris nos piaculis exuens, oblationem nostram tibi faciat acceptam Iesus Christus Dominus noster: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia sæcula sæculorum. Amen.

Ci soccorra, o Signore, l’umanità del tuo Unigenito: affinché, Egli, che nato da una Vergine non diminuì l’integrità della Madre, ma la consacrò; nella festa solenne della sua Purezza, spogliandoci delle nostre colpe, Ti renda accetta la nostra oblazione, Gesù Cristo nostro Signore: Lui che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Benedicta et venerabilis es, Virgo Maria, quæ sine tactu pudoris inventa es Mater Salvatoris.

Sei benedetta e venerabile, o Vergine Maria: senza offesa al pudore sei diventata Madre del Salvatore

POSTCOMMUNIO
Oremus
Sumptis, Domine, salutis nostræ subsidis, da, quæsumus; purrissimæ Virginis Mariæ patrociniis nos ubique protegi; in cuijs veneratione hæc tuæ obtulimus maiestati. Per Dominum nostrum Iesum Christum Filium tuum: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia sæcula sæculorum. Amen.

Preghiamo
Ricevuti, o Signore, i conforti della nostra salvezza, concedici di essere protetti ovunque dal patrocinio della purissima Vergine Maria, in onore della quale abbiamo offerto alla tua maestà questo sacrificio. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.


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