lunedì 27 novembre 2017

Beata Vergine Maria Immacolata della Medaglia Miracolosa

La Vergine Immacolata apparve varie volte durante l'anno 1830 a santa Caterina Labouré, vergine delle Figlie della Carità, presso il convento parigino di rue de Bac. Durante l'apparizione del 27 novembre la Madre di Dio consegnò alla veggente la Medaglia, poi detta Miracolosa, con la nota preghiera: “O Maria concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo a Voi”.



INTROITUS

Exod 13,9- Erit quasi signum in manu tua, et quasi monumentum ante oculos tuos, et ut lex Domini semper sit in ore tuo.  ~~  Ps 104,1- Confitemini Domino et invocate nomen eius: annuntiate inter gentes opera eius.  ~~  Gloria ~~  Erit quasi signum in manu tua, et quasi monumentum ante oculos tuos, et ut lex Domini semper sit in ore tuo.


Exod 13,9- Sarà per te segno sulla tua mano e ricordo fra i tuoi occhi, perché la legge del Signore sia sulla tua bocca.  ~~  Ps 104,1- Lodate il Signore e invocate il suo nome, proclamate tra i popoli le sue opere.  ~~  Gloria  ~~  Sarà per te segno sulla tua mano e ricordo fra i tuoi occhi, perché la legge del Signore sia sulla tua bocca.



Gloria


ORATIO

Oremus.

Domine Iesu Christe, qui beatissimam Virginem Mariam, Matrem tuam, ab origine immaculata innumeris miraculis clarescere voluisti: concede; ut, eiusdem patrocinium semper implorantes, gaudia consequamur æterna: Qui vivis et regnas cum Deo Patre in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia sæcula sæculorum. Amen.


Preghiamo

Signore Gesù Cristo, che volesti glorificare per mezzo di innumerevoli miracoli la beatissima Vergine Maria, Madre tua, dall’origine Immacolata: concedici che sempre implorando il suo patrocinio, conseguiamo i gaudii eterni: Tu che sei Dio e vivi e regni con Dio Padre in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.


LECTIO

Lectio libri Apocalypsis beati Ioannis Apostoli

Ap.12,1,5,14 et 15-16

Signum magnum apparuit in cœlo: Mulier amicta sole, et luna sub pedibus eius, et in capite eius corona stellarum duodecim. Et peperit filium masculum, quio recturus erat omnes gentes in virga ferrea: et raptus est ad Deum, et ad thronum eius. Et datæ sunt mulieri alæ duæ aquilæ magnæ, ut volaret in desertum in locum suum. Et misit serpens ex ore suo post mulierem aquam tamquam flumen, ut eam facere thrai a flumine. Et adiuvit terra mulierem, et aperuit terra os suum, et absorbuit flumen, quos misit draco de ore suo.


Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle. Essa partorì un figlio maschio, destinato a governare tutte le nazioni con scettro di ferro, e il figlio fu subito rapito verso Dio e verso il suo trono. E alla donna furono date le due ali della grande aquila, per volare nel deserto verso il rifugio preparato per lei. Allora il serpente vomitò dalla sua bocca come un fiume d'acqua dietro alla donna, per farla travolgere dalle sue acque. Ma la terra venne in soccorso alla donna, aprendo una voragine e inghiottendo il fiume che il drago aveva vomitato dalla propria bocca.


GRADUALE
Ps 104, 5 et 27

Mementote mirabilium eius, quæ fecit : prodigia eius et iudicia oris eius.

. Posuit in ea verba signorum suorum et prodigiorum suorum in terra


Ricordate le meraviglie che ha compiute: i suoi miracoli e i giudizi della sua bocca

Ha posto in essa  il potere dei suoi miracoli e dei suoi prodigi da farsi nella terra


ALLELUIA

Alleluia, alleluia

Ps 18,7

A summo cœlo egressio eius, nec est qui se abscondit a calore eius. Alleluia


Alleluia, alleluia

Egli sorge da un estremo del cielo e la sua corsa raggiunge l'altro estremo: nulla si sottrae al suo calore. Alleluia


EVANGELIUM

Sequentia    Sancti Evangelii secundum Ioannem

Ioann. 2, 1-11

In illo tempore: Nuptiæ factæ sunt in Cana Galilææ: et erat Mater Iesu ibi. Vocatus est autem et Iesus, et discipuli eius ad nuptias. Et deficiente vino, dicit Mater Iesu ad eum: Vinum non habent. Et dicit ei Iesus: quid mihi et tibi est, mulier? nondum venit hora mea. Dicit Mater eius ministris: Quodcumque dixerit vobis, facite. Erant autem ibi lapides hydriæ sex positæ secundum purificationem Iudæorum, capientes singulæ metretas binas vel ternas. Dicit eis Iesus: Implete hydras aqua. Et impleverunt eas usque as summum. Et dicit eis Iesus: Haurite nunc, et ferte architriclino. Et tulerunt. Ut autem gustavit architriclinus aquam vinum factam, et non sciebat unde esset, ministri autem sciebant, qui hauserant aquam: vocat sponsum architriclinus, et dicit ei: Omnis homo primum bonum vinum ponit: et cum inebriati fuerint, tunc id, quod deterius est. tu autem servasti bonum vinum usque adhuc. Hoc fecit initium signorum Iesus in Cana Galilææ: et manifestavit gloriam suam,et crediderunt in eum discipuli eius.


In quel tempo, ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea e c'era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno più vino». E Gesù rispose: «Che ho da fare con te, o donna? Non è ancora giunta la mia ora». La madre dice ai servi: «Fate quello che vi dirà».Vi erano là sei giare di pietra per la purificazione dei Giudei, contenenti ciascuna due o tre barili. E Gesù disse loro: «Riempite d'acqua le giare»; e le riempirono fino all'orlo. Disse loro di nuovo: «Ora attingete e portatene al maestro di tavola». Ed essi gliene portarono. E come ebbe assaggiato l'acqua diventata vino, il maestro di tavola, che non sapeva di dove venisse (ma lo sapevano i servi che avevano attinto l'acqua), chiamò lo sposo e gli disse: «Tutti servono da principio il vino buono e, quando sono un po' brilli, quello meno buono; tu invece hai conservato fino ad ora il vino buono». Così Gesù diede inizio ai suoi miracoli in Cana di Galilea, manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui.


OFFERTORIUM

Ioann 19,27

Dixit Iesus discipulo: Ecce Mater tua. Et ex illa hora accepit discipulus in sua.


Disse Gesù al discepolo: Ecco tua Madre. E da allora il discepolo la prese con sé


SECRETA

Beata Virgine Maria intercedente, cuius precibus exoratus Iesus Christus, Filius tuus, fecit initium signorum: da nobis, Domine Deus, sacramentum Corporis et Sanguinis eiusdem Filii tui pura mente conficere; ut æterni convivii mereamur esse participes. Per eundem Dominum nostrum Iesum Christum Filium tuum: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia sæcula sæculorum. Amen.


Per l’intercessione della Beata Vergine Maria, per le cui preghiere Gesù Cristo tuo Figlio diede principio ai suoi miracoli, dacci, Signore Iddio, di confezionare con spirito puro il sacramento del tuo Corpo e del tuo Sangue, onde meritiamo di partecipare all’eterno banchetto. Per il medesimo nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.  Amen.


COMMUNIO

Eccli 36, 6-7 et 10

Innova signa et immuta mirabilia. Glorifica manum tuam et brachium dexterum. Festina tempus et memento finis, ut enarrent mirabilia tua.


Rinnova i segni e compi altri prodigi, glorifica la tua mano e il tuo braccio destro. Affretta il tempo e ricòrdati della fine; si narrino le tue meraviglie.


POSTCOMMUNIO

Oremus

Domine Deus omnipotens, qui per Immaculatam Genitricem Filii tui omnia nos habere voluisti: da nobis,tantæ Matris auxilio, præsentis temporis pericula devitare; ut vitam consequamur æternam. Per eundem Dominum nostrum Iesum Christum Filium tuum: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia sæcula sæculorum. Amen.


Preghiamo

Signore Dio onnipotente, che per mezzo dell’Immacolata Madre del tuo Figlio volesti donarci ogni cosa: concedici, per l’intercessione di cotanta Madre, di evitare i pericoli presenti per conseguire poi la vita eterna. Per il medesimo nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.  Amen.


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