mercoledì 4 luglio 2018

Sesto giorno dell'Ottava dei santi Apostoli Pietro e Paolo

Dal Mattutino della Sexta die infra Octavam Ss. Petri et Pauli: «Ecco anche perché io amo Roma, sebbene possa lodarla per altri rispetti, cioè per la sua grandezza, antichità, bellezza, potenza, per le sue ricchezze e imprese guerresche. Ma, lasciando da parte tutto questo, io la chiamo beata perché Paolo, quando viveva, amò tanto i suoi abitanti, li istruì colla sua voce, e finalmente finì in mezzo a loro la sua vita. Ed essi ora ne posseggono il sacro corpo. Ed ecco ciò che ha reso celebre questa città sopra ogni altra cosa; e come un grande e robusto corpo essa ha due occhi fulgenti, i corpi cioè di questi due Santi. Non così risplende il cielo quando il sole manda i suoi raggi, come la città dei Romani con questi due fulgori che spandono luce per tutto il mondo. Di là sarà tratto Paolo, di là sarà tratto Pietro. Pensate e sbigottite, quale spettacolo sarà per Roma; vedere cioè d'un tratto risorgere da quel monumento Paolo con Pietro per esser portati in alto incontro al Signore. Che rosa Roma non presenterà a Cristo! di quale doppia corona non è ornata questa città! di quali auree catene non è essa cinta! quali fonti ella non possiede! Per questo dunque ammiro questa città, non già per l'abbondanza del suo oro, né per le sue colonne, né per qualunque altra bellezza materiale, sibbene per queste due colonne della Chiesa» (S. Giovanni Crisostomo, Esposizione sulla Lettera ai Romani, Sermone 32 sull'esortazione morale).

 
Gli apostoli Pietro e Paolo. Catacombe di Sant’Ippolito (Roma). IV secolo.


PROPRIUM MISSAE
Semiduplex

 INTROITUS
Ps 138:17.- Mihi autem nimis honoráti sunt amíci tui, Deus: nimis confórta tus est principátus eórum.  ~~  Ps 138:1-2.- Dómine, probásti me et cognovísti me: tu cognovísti sessiónem meam et resurrectiónem meam.  ~~  Glória  ~~  Mihi autem nimis honoráti sunt amíci tui, Deus: nimis confórta tus est principátus eórum.


Ps 138:17.- I tuoi amici, o Dio, sono da me sommamente onorati; veramente forte è diventato il loro principato.  ~~  Ps 138:1-2.- Signore, tu mi scruti e mi conosci, tu conosci quando siedo e quando sorgo.  ~~  Gloria  ~~  I tuoi amici, o Dio, sono da me sommamente onorati; veramente forte è diventato il loro principato. I tuoi amici, o Dio, sono da me sommamente onorati; veramente forte è diventato il loro principato.



Gloria



ORATIO       

Orémus.

Deus, qui hodiérnam diem Apostolórum tuórum Petri et Pauli martýrio consecrásti: da Ecclésiæ tuæ, eórum in ómnibus sequi præcéptum; per quos religiónis sumpsit exórdium. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.


Preghiamo.

O Dio, che consacrasti questo giorno col martirio dei tuoi Apostoli Pietro e Paolo: concedi alla tua Chiesa di seguire in ogni cosa i precetti di coloro, per mezzo dei quali ebbe principio la religione. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.


LECTIO

Léctio Actuum Apostolórum.

Act 5:12-16

In diébus illis: Per manus Apostolórum fiébant signa et prodígia multa in plebe. Et erant unanímiter omnes in pórticu Salomónis. Ceterórum autem nemo audébat se conjúngere illis: sed magnificábat eos pópulus. Magis autem augebátur credéntium in Dómino multitúdo virórum ac mulíerum, ita ut in plateas ejícerent infírmos, et pónerent in léctulis ac grabátis, ut, veniénte Petro, saltem umbra illíus obumbráret quemquam illórum, et liberaréntur ab infirmitátibus suis. Concurrébat autem et multitúdo vicinárum civitátum Jerúsalem, afferéntes ægros et vexátos a spirítibus immúndis: qui curabántur omnes.


In quei giorni si facevano per le mani degli Apostoli molti miracoli e prodigi tra il popolo. E si ritrovavano tutti d'accordo sotto il portico di Salomone. Degli altri poi nessuno ardiva unirsi a loro: ma il popolo li magnificava. Quindi andava sempre più crescendo la moltitudine di uomini e donne che credevano nel Signore, tanto che portavano nelle strade gli infermi e li mettevano su lettucci e strapunti, affinché, quando Pietro passava, almeno l'ombra sua ne coprisse qualcuno e fossero liberati dalle loro infermità. Accorreva pure molta gente a Gerusalemme dalle vicine città portando dei malati e dei vessati dagli spiriti immondi: e tutti venivano guariti.


GRADUALE

Ps 44:17; 44:18

Constítues eos príncipes super omnem terram: mémores erunt nóminis tui, Dómine.

V. Pro patribus tuis nati sunt tibi fílii: proptérea pópuli confitebúntur tibi.


Li metterai come capi in tutta la terra, conserveranno il ricordo del tuo nome, Signore.

V. Al posto dei tuoi padri ci saranno i tuoi figli; perciò i popoli ti renderanno lode.


ALLELUIA

Allelúja, allelúja

Luc 22:32.

Rogavi pro te, Petre, ut non defíciat fides tua: et tu aliquándo convérsus confírma fratres tuos. Allelúja.


Alleluia, alleluia.

Io ho pregato per te, o Pietro, che la tua fede non venga meno: e tu, quando ti sarai ravveduto conferma i tuoi fratelli. Alleluia


EVANGELIUM

Sequéntia    sancti Evangélii secúndum Matthaeum.

Matt 14:22-33

In illo témpore: Dixit Petrus ad Jesum: Ecce, nos relíquimus ómnia, et secúti sumus te: quid ergo erit nobis? Jesus autem dixit illis: Amen, dico vobis, quod vos, qui secúti estis me, in regeneratióne, cum séderit Fílius hóminis in sede majestátis suæ, sedébitis et vos super sedes duódecim, judicántes duódecim tribus Israël. Et omnis, qui relíquerit domum, vel fratres, aut soróres, aut patrem, aut matrem, aut uxórem, aut fílios, aut agros, propter nomen meum, céntuplum accípiet, et vitam ætérnam possidébit.


In quel tempo Pietro disse a Gesù: « Ecco noi abbiamo lasciato ogni cosa e ti abbiamo seguito; che cosa adunque avremo noi? ». E Gesù disse loro: « In verità vi dico: Voi che mi avete seguito, nella rigenerazione, quando il Figlio dell'uomo sederà sul trono della sua gloria, sederete anche voi sopra dodici troni a giudicare le dodici tribù di Israele. E chiunque avrà lasciato casa, fratelli o sorelle, o padre o madre, o moglie o figli, o campi per amore del nome mio, riceverà il centuplo e possederà la vita eterna ».



Credo



OFFERTORIUM

Ps 18:5

In omnem terram exívit sonus eórum: et in fines orbis terræ verba eórum.


In tutto il mondo si è diffusa la loro voce e fino ai confini della terra il loro annunzio.


SECRETA

Hóstias, Dómine, quas nómini tuo sacrándas offérimus, apostolica prosequátur orátio: per quam nos expiári tríbuas et deféndi. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.


Le offerte, o Signore, che Ti presentiamo, affinché siano consacrate al tuo nome, vengano accompagnate dalla preghiera degli Apostoli, mediante la quale Tu ci conceda perdono e protezione. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.


PRÆFATIO DE APOSTOLIS

Vere dignum et justum est, æquum et salutáre: Te, Dómine, supplíciter exoráre, ut gregem tuum, Pastor ætérne, non déseras: sed per beátos Apóstolos tuos contínua protectióne custódias. Ut iísdem rectóribus gubernétur, quos óperis tui vicários eídem contulísti præésse pastóres. Et ídeo cum Angelis et Archángelis, cum Thronis et Dominatiónibus cumque omni milítia coeléstis exércitus hymnum glóriæ tuæ cánimus, sine fine dicéntes


È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza innalzare a te, Signore, la nostra preghiera. Ti supplichiamo, Pastore eterno: non abbandonare il tuo gregge, ma per mezzo dei tuoi Santi Apostoli custodiscilo e proteggilo sempre. Continui ad essere governato da quelli che tu stesso hai eletto vicari dell'opera tua, e hai costituito pastori. E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli ai Troni e alle Dominazioni e alla moltitudine dei Cori celesti, cantiamo con voce incessante l'inno della tua gloria


COMMUNIO

Matt 19:28

Vos, qui secúti estis me, sedebitis super sedes, judicántes duódecim tribus Israël.


Voi che mi avete seguito, sederete su troni a giudicare le dodici tribù d'Israele.


POSTCOMMUNIO

Orémus.

Quos coelésti, Dómine, aliménto satiásti: apostólicis intercessiónibus ab omni adversitáte custódi. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.


Preghiamo.

Quelli, o Signore, che Tu saziasti di un alimento celeste, per intercessione degli Apostoli, proteggili contro ogni avversità. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.




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