venerdì 31 agosto 2018

Beata Vergine Maria della Consolazione o della Cintura

Il Sabato dopo la festa di Sant’Agostino ci viene proposta la venerazione della beatissima Vergine Madre Dio Maria sotto il titolo “della Consolazione”. La Chiesa Romana invoca Maria Santissima “Consolatrice degli afflitti”: ella infatti “li libera dalle afflizioni .... rende ad essi leggere le afflizioni ... giunge finanche a rendere loro amabili le afflizioni” (Padre Pasquale Grassi, Le litanie della santissima Vergine spiegate e proposte in forma di considerazioni, Napoli, 1859, pp. 211-216). La Vergine della Consolazione è detta anche della Cintura, secondo la devozione agostiniana. Si tramanda che santa Monica, degna madre di sant’Agostino, desiderava imitare la Madonna anche nel vestire. La benignissima Signora volle accondiscendere alla pietà della santa e le apparve vestita di una veste semplice e scura, dall’aspetto penitenziale, stretta da una cintura. Maria, slacciatasi la cintura, la porse a Monica raccomandandosi di portarla sempre e le chiese di invitare tutti coloro che desideravano il Suo particolare patrocinio ad indossarla. Poco per volta, la cintura divenne uno dei tratti distintivi degli Agostiniani e di quanti hanno regole di vita che traggono spunto da sant’Agostino. Nel tempo, si è formata poi un’associazione - detta dei Cinturati - con tanto di indulgenze concesse dall’autorità ecclesiastica che richiede soltanto l’iscrizione all’associazione, di indossare la cintura e la recita quotidiana di una coroncina di 13 Pater, un Credo e una Salve Regina.




INTROITUS

Ps. 44, 10.- Ástitit regína a dextris tuis in vestítu deauráto: circúmdata varietáte. ~~ Ps 44:2.- Eructávit cor meum verbum bonum: dico ego ópera mea Regi. ~~ Glória ~~ Ástitit regína a dextris tuis in vestítu deauráto: circúmdata varietáte.


Ps. 44, 10.- Alla tua destra sta la regina; in vestimento d'oro con varietà di ornamenti. ~~ Ps 44:2.- Vibra nel mio cuore un ispirato pensiero mentre al Sovrano canto il mio poema. ~~ Gloria ~~ Alla tua destra sta la regina; in vestimento d'oro con varietà di ornamenti.



Gloria



ORATIO

Orémus.

Domine Jesu Christe, Pater misericordia rum et Deus totius consolationis: concede propitius; ut,sicut lumbos præcinti, purissimam Genitricem tua Mariam sub Consolationis titulo gaudentes veneramur in terris, ita perenni ejusdem consortio perfrui mereamur in cœlis : Qui vivis et regnas cum Deo Patre in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia sæcula sæculorum. Amen.


Preghiamo.

Signore Gesù Cristo, Padre delle misericordie e Dio d’ogni consolazione, concedici propizio, che come in terra veneriamo gioiosi e coi fianchi cinti la tua Purissima Madre Maria sotto il titolo della Consolazione, così possiamo godere della sua eterna compagnia in cielo. Tu che sei Dio, e vivi e regni con Dio Padre, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.


LECTIO

Léctio Isaiæ Prophetæ.

Isai. 11, 1-5

Hæc dicit Dominus Deus: Egredietur virga de radice Jesse, et flos de radice ejus ascendet. Et requiescet super eum spiritus Domini: spiritus sapientiæ et intellectus, spiritus consilii et fortitudinis, spiritus scientiæ et pietatis; et replebit eum spiritus timoris Domini. Non secundum visionem oculorum judicabit, neque secundum auditum aurium arguet; sed judicabit in justitia pauperes, et arguet in æquitate pro mansuetis terræ; et percutiet terram virga oris sui, et spiritu labiorum suorum interficiet impium. Et erit justitia cingulum lumborum ejus, et fides cinctorium renum ejus.

Così dice il Signore Iddio: « Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici. Su di lui si poserà lo spirito del Signore, spirito di sapienza e di intelligenza, spirito di consiglio e di fortezza, spirito di conoscenza e di timore del Signore. Sarà ripieno dello spirito del timore del Signore. Non giudicherà secondo le apparenze e non prenderà decisioni per sentito dire; ma giudicherà con giustizia i miseri e prenderà decisioni eque per gli oppressi del paese. La sua parola sarà una verga che percuoterà il violento; con il soffio delle sue labbra ucciderà l'empio. Fascia dei suoi lombi sarà la giustizia, cintura dei suoi fianchi la fedeltà».


GRADUALE

Ps 44, 8-9

Unxit te, Deus, Deus tuus, óleo lætítiæ præ consórtibus tuis.

V. Myrrha, et gutta, et cásia a vestiméntis tuis.


Dio, il tuo Dio ti unse con olio di letizia sopra i tuoi compagni.

V.  La mirra, l'aloe e la cassia esalano dalle tue vesti.


ALLELUIA

Allelúia, allelúia.

Cant. 2, 14

Sonet vox tua in auribus meis: vox enim tua dulcis, et facies tua decora. Allelúia.


Alleluia, alleluia.

Fammi sentire la tua voce, perché la tua voce è soave, il tuo viso è leggiadro. Alleluia.


EVANGELIUM

Sequéntia  sancti Evangélii secúndum Lucam

Luc 1:39-47

In illo témpore: Exsúrgens María ábiit in montána cum festinatióne in civitátem Iuda: et intrávit in domum Zacharíæ et salutávit Elísabeth. Et factum est, ut audivit salutatiónem Maríæ Elísabeth, exsultávit infans in útero eius: et repléta est Spíritu Sancto Elísabeth, et exclamávit voce magna et dixit: Benedícta tu inter mulíeres, et benedíctus fructus ventris tui. Et unde hoc mihi, ut véniat Mater Dómini mei ad me? Ecce enim, ut facta est vox salutatiónis tuæ in áuribus meis, exsultávit in gáudio infans in útero meo. Et beáta, quæ credidísti, quóniam perficiéntur ea, quæ dicta sunt tibi a Dómino. Et ait María: Magníficat ánima mea Dóminum: et exsultávit spíritus meus in Deo, salutári meo.


Or in quei giorni Maria si mise in viaggio per recarsi frettolosamente alla montagna, in una città di Giudea, ed entrò in casa di Zaccaria e salutò Elisabetta. Ed avvenne che, appena Elisabetta udì il saluto di Maria, il bambino le balzò nel seno; ed Elisabetta fu ripiena di Spirito Santo; ed esclamò ad alta voce: «Benedetta tu fra le donne, e benedetto il frutto del tuo seno. E donde a me la grazia che venga a visitarmi la madre del mio Signore? Ecco, infatti, appena il suono del tuo saluto mi è giunto all'orecchio, il bambino mi è balzato pel giubilo nel seno. E te beata che hai creduto, perché s'adempiranno le cose a te predette dal Signore». E Maria disse: «L'anima mia glorifica il Signore; ed il mio spirito esulta in Dio, mio Salvatore».



Credo


OFFERTORIUM

Jer 18:20

Recordáre, Virgo, Mater Dei, dum stéteris in conspéctu Dómini, ut loquáris pro nobis bona, et ut avértat indignatiónem suam a nobis.


Ricordati, o Vergine Madre di Dio, quando sarai al cospetto del Signore, di intercedere per noi presso Dio, perché distolga da noi la giusta sua collera.


SECRETA

Suscipe, Domine,munus, quod tib offerimus, memoriam recolentes purissimæ Virginis Mariæ, quæ consolatur nos in omni tribulatione nostra: et præsta; ut mens nostra,superno lumine Sancti Spiritus irradiata, terrena despiciat et ad cælestia semper aspiret. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate ejusdem Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.


Accetta, o Signore, l’offerta che ti facciamo nella memoria della purissima Vergine Maria, che ci consola in ogni nostra tribolazione: e concedici che la nostra mente irradiata dal superno lume dello Spirito Santo, disprezzi le cose di questa terra e aspiri sempre alle cose del cielo. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.


PRÆFATIO DE SANCTA MARIA

Vere dignum et iustum est, æquum et salutáre, nos tibi semper et ubique grátias ágere: Dómine sancte, Pater omnípotens, ætérne Deus: Et te in Festivitate beátæ Maríæ semper Vírginis collaudáre, benedícere et prædicáre. Quæ et Unigénitum tuum Sancti Spíritus obumbratióne concépit: et, virginitátis glória permanénte, lumen ætérnum mundo effúdit, Iesum Christum, Dóminum nostrum. Per quem maiestátem tuam laudant Angeli, adórant Dominatiónes, tremunt Potestátes. Coeli coelorúmque Virtútes ac beáta Séraphim sócia exsultatióne concélebrant. Cum quibus et nostras voces ut admitti iubeas, deprecámur, súpplici confessióne dicéntes:


È veramente degno e giusto, conveniente e salutare, che noi, sempre e in ogni luogo, Ti rendiamo grazie, o Signore Santo, Padre Onnipotente, Eterno Iddio: Te, nella Festa della Beata sempre Vergine Maria, lodiamo, benediciamo ed esaltiamo. La quale concepì il tuo Unigenito per opera dello Spirito Santo e, conservando la gloria della verginità, generò al mondo la luce eterna, Gesú Cristo nostro Signore. Per mezzo di Lui, la tua maestà lodano gli Angeli, adorano le Dominazioni e tremebonde le Potestà. I Cieli, le Virtù celesti e i beati Serafini la celebrano con unanime esultanza. Ti preghiamo di ammettere con le loro voci anche le nostre, mentre supplici confessiamo dicendo


COMMUNIO

Jer. 2, 32

Numquid obliviscetur virgo ornamenti sui, aut sponsa fasciæ pectoralis suæ?


Si dimentica forse una vergine dei suoi ornamenti, una sposa della sua cintura?


POSTCOMMUNIO

Orémus.

Fons vitæ, Domine Jesu, reple mentem nostram torrente voluptatis tuæ:ut, beatissimæ semper Virginis Mariæ Consolationis Matris præsidio terrena calcantes, cælestibus semper recreari valeamus: Qui vivis et regnas cum Deo Patre in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia sæcula sæculorum. Amen.


Preghiamo.

Signore Gesù, fonte della vita, inonda la nostra anima del desiderio di te, onde, con la protezione della beatissima e sempre Vergine Maria, Madre della Consolazione, calpestiamo le cose terrene e possiamo ricrearci di quelle celesti. Tu che sei Dio, e vivi e regni con Dio Padre, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.



Nessun commento:

Posta un commento

Supplica a Nostra Signora di Loreto

"È provato da testimoni degni di fede che la Santa Vergine, dopo aver trasportato per l’onnipotenza divina, la sua immagine e la prop...