giovedì 22 giugno 2017

AMMENDA ONOREVOLE AL SANTISSIMO SACRAMENTO E LITANIE RIPARATRICI


Con quel profondo rispetto che la fede m'ispira, o mio Dio e mio Salvatore Gesù Cristo, vero Dio e vero Uomo, io Vi amo con tutto il cuore e Vi adoro rinchiuso nell'Augustissimo Divin Sacramento dell'Altare, in risarcimento e riparazione di tutte le irriverenze, profanazioni, sacrilegi e mediocrità, che per mia disgrazia io avessi mai commesso, come pure di tutti quelli che sono stati fatti dagli altri, specialmente se sacerdoti e diaconi, e che purtroppo si faranno in avvenire. Vi adoro, dunque, mio amabilissimo Dio, non già quanto siete degno di essere adorato, né per quanto io abbia il dovere di farlo, ma almeno quanto io posso e vorrei poterlo fare con tutta quella perfezione di cui sono capaci i Santi ed ogni creatura ragionevole. Frattanto intendo adorarVi ora e sempre, non solamente per portar riparo di quei Cattolici freddi e tiepidi che non Vi adorano come Vi si conviene, e non soltanto per pensar di migliorare il mio stato e convertirmi sempre di più alla Vostra potente misericordia, ma ancora per la conversione degli eretici, scismatici, non cattolici, idolatri e cattivi cristiani. Ah! Sì, Gesù mio! Vi imploro: siate da tutti riconosciuto, adorato, amato e ringraziato ogni momento, nell'Augustissimo Divin Sacramento. Abbiate compassione del Vostro stesso Divin Sacramento impetrando nei nostri animi amore e compassione per la Vostra Divina Presenza, non vogliaTe che ancora Vi si oltraggi e Vi si offenda, ben sapendo che ogni offesa richiederà per giustizia il pegno e la penitenza delle Anime che si renderanno colpevoli di sì grave e grande oltraggio. AbbiaTe per tutti compassione, Gesù adorabile! Così sia!
Vi adoro ogni momento. O vivo Pan del Ciel, gran Sacramento.
Gesù, unico Amore del Cuor di Maria; vi prego a benedir l'anima mia.
A Voi dono la mia vita e il mio cuore; Santissimo Gesù, mio prode Salvatore.

Il Sommo Pontefice Pio VII, con Rescritto della Sacra Congregazione delle Indulgenze del giorno 21 gennaio 1815, concesse l'indulgenza di duecento giorni ogni volta che con cuore contrito e divotissimamente si reciteranno davanti al Santissimo Sacramento la detta Ammenda Onorevole e le Giaculatorie


Signore, pietà
Cristo, pietà
Signore, pietà
Cristo, ascoltaci
Cristo, esaudiscici
Padre celeste Dio, abbi pietà di noi
Figlio Redentore del mondo, Dio, abbi pietà di noi
Spirito Santo, Dio, abbi pietà di noi
Santa Trinità, unico Dio, abbi pietà di noi
Ostia Santa, offerta per la salute dei peccatori, abbi pietà di noi
Ostia Santa, umiliata sull'altare da noi e per noi, abbi pietà di noi
Ostia Santa, fatta segno di contraddizione, abbi pietà di noi
Ostia Santa, oltraggiata dai bestemmiatori, abbi pietà di noi
Ostia Santa, trasportata dal S. Tabernacolo nella casa dei peccatori, abbi pietà di noi
Per l'estremo disprezzo d'un Sacramento così ammirabile, Signore ti diamo riparazione
Per le irriverenze dei cristiani, Signore ti diamo riparazione
Per gli scandali di coloro che ti sono consacrati, Signore ti diamo riparazione
Per la profanazione dei tuoi Santuari, Signore ti diamo riparazione
Per i Sacri Cibori rapiti a forza, Signore ti diamo riparazione
Per le bestemmie degli empi, Signore ti diamo riparazione
Per l'ostinazione degli eretici, Signore ti diamo riparazione
Per i profanatori delle tue Chiese che ne hanno fatto il luogo dei loro sacrilegi, Signore ti diamo riparazione
Ti preghiamo di concederci la grazia di amarti di più per riparare tanto odio contro di te, Signore esaudiscici
Ti preghiamo di avere la nostra riparazione fatta in spirito di umiltà, Signore esaudiscici
Ostia santa, esaudiscici
Ostia pura, esaudiscici
Ostia immacolata, esaudiscici
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, ascoltaci, o Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi

V. Hai dato loro il pane del cielo.
R. Che contiene ogni dolcezza.

Preghiamo
O Dio, che nel Sacramento mirabile ci hai lasciato il ricordo della tua passione; concedici di venerare i sacri misteri del corpo e sangue tuo, così da sentire continuamente in noi il frutto della tua redenzione: Tu vivi e regni nei secoli dei secoli. Così sia.


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