martedì 27 giugno 2017

Santi Protomartiri della Santa Chiesa Romana

Il 24 giugno il Martirologio Romano fa l'elogio di  “moltissimi santi Martiri, i quali dall’imperatore Nerone, per allontanare l’odio proveniente dall’aver egli incendiata l’Urbe calunniosamente accusati, furon fatti uccidere crudelissimamente in diverse maniere. Infatti alcuni di essi, coperti con pelli di fiere,furono esposti ad esser dilaniati dai cani; altri furono confitti in croce; ed altri furono bruciati, affinché, quando fosse terminato il giorno, servissero di lume durante la notte. Tutto questi erano discepoli degli Apostoli e primizie dei Martiri, che la Chiesa Romana, fecondo campo di Martiri, mandò al Signore prima della morte degli Apostoli”. Di essi fa menzione anche lo storico pagano Cornelio Tacito (Annales, XV, 44, 2-5). La Chiesa di Roma li commemora il 27 giugno, antivigilia dei santi Pietro e Paolo, Principi degli Apostoli.



PRORIUM MISSAE
Ex Proprio Missarum pro Clero Almae Urbis ejusque Districtus
Duplex II classis


INTROITUS

Rom 8, 36-37.- Propter te, Domine, mortificamur tota die: æstimati sumus sicut oves occisionis: sed in his omnibus superamus propter eum qui dilexit nos.  ~~  Ps 45,2.- Deus noster refugium et virtus; adiutor in tribulationibus quæ invenerunt nos nimis.  ~~  Glória  ~~  Propter te, Domine, mortificamur tota die: æstimati sumus sicut oves occisionis: sed in his omnibus superamus propter eum qui dilexit nos.


Rom 8, 36-37.- Per te, o Signore, siamo tratti a morte ogni giorno, siamo trattati come pecore da macello. Ma in tutte queste cose noi siamo più che vincitori per virtù di colui che ci ha amati.  ~~  Ps 45,2.- Dio è per noi rifugio e forza, aiuto sempre vicino nelle grandi  angosce che ci hanno investito.  ~~  Gloria ~~  Per te, o Signore, siamo tratti a morte ogni giorno, siamo trattati come pecore da macello. Ma in tutte queste cose noi siamo più che vincitori per virtù di colui che ci ha amati



Gloria



ORATIO

Oremus

Deus, qui Romanæ fidei primordia copioso Martyrum sanguine consescrasti: concede, quæsumus; ut de tanti agone certaminis firma virtute solidemur, et pia victoria gaudeamus. Per Dominum nostrum Jesum Christum Filium tuum: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia sæcula sæculorum. Amen.


Preghiamo

O Dio, che hai consacrato i primordi della Fede Romana col sangue d'un immenso stuolo di Martiri: concedici, te ne preghiamo, di rafforzarci nella fortezza da loro dimostrata durante sì fiero combattimento e di godere del loro pio trionfo. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.


LECTIO

Lectio Epistolæ beati Pauli Apostoli ad Hebræos

Hebr. 11, 33-39

Fratres: Sancti per fidem vicerunt regna, operati sunt justitiam, adepti sunt repromissiones, obturaverunt ora leonum, extinxerunt impetum ignis, effugerunt aciem gladii, convaluerunt de infirmitate, fortes facti sunt in bello, castra verterunt exterorum: acceperunt mulieres de resurrectione mortuos suos: alii autem distenti sunt non suscipientes redemptionem ut meliorem invenirent resurrectionem. Alii vero ludibria, et verbera experti, insuper et vincula, et carceres: lapidati sunt, secti sunt, tentati sunt, in occisione gladii mortui sunt, circuierunt in melotis, in pellibus caprinis, egentes, angustiati, afflicti: quibus dignus non erat mundus: in solitudinibus errantes, in montibus, in speluncis, et in cavernis terræ. Et hi omnes testimonio fidei probati, non acceperunt repromissionem, Deo pro nobis melius aliquid providente, ut non sine nobis consummarentur.


Fratelli, i Santi mercé la fede conquistarono regni, esercitarono la giustizia, conseguirono le promesse, chiusero le fauci dei leoni, spensero la violenza del fuoco, scamparono al taglio della spada, trovarono forza dalla loro debolezza, divennero forti in guerra, respinsero invasioni di stranieri. Alcune donne riacquistarono per risurrezione i loro morti. Altri poi furono torturati, non accettando la liberazione loro offerta, per ottenere una migliore risurrezione. Altri, infine, subirono scherni e flagelli, catene e prigionia. Furono lapidati, torturati, segati, furono uccisi di spada, andarono in giro coperti di pelli di pecora e di capra, bisognosi, tribolati, maltrattati - di loro il mondo non era degno! -, vaganti per i deserti, sui monti, tra le caverne e le spelonche della terra. Eppure, tutti costoro, pur avendo ricevuto per la loro fede una buona testimonianza, non conseguirono la promessa: Dio aveva in vista qualcosa di meglio per noi, perché essi non ottenessero la perfezione senza di noi.


GRADUALE

Ps 33, 18-19

Clamaverunt iusti, et Dominus exaudivit eos; et ex omnibus tribulationibus eorum liberavit eos.

V. Juxta est Dominus iis qui tribulato sunt corde, et humiles spiritu salvabit.


Gridarono i giusti e il Signore li ha ascoltati, li ha salvati da tutte le loro angosce.

V. Il Signore è vicino a chi ha il cuore ferito, egli salverà gli spiriti affranti.


ALLELUIA

Alleluja, alleluja

Te Martyrum candidatus laudat exercitus, Domine. Alleluja.


Alleluia, alleluia

Ti loda, o Signore, il candido esercito dei Martiri. Alleluia.


EVANGELIUM

Sequentia    sancti Evangelii secundum  Matthæum

Matth. 24, 3-13

In illo tempore: Sedente Jesu super montem Oliveti, accesserunt ad eum discipuli secreto, dicentes: Dic nobis, quando hæc erunt? et quod signum adventus tui, et consummationis sæculi? Et respondens Jesus, dixit eis: Videte ne quis vos seducat: multi enim venient in nomine meo, dicentes: Ego sum Christus: et multos seducent. Audituri enim estis prælia, et opiniones præliorum. Videte ne turbemini: oportet enim hæc fieri, sed nondum est finis: consurget enim gens in gentem, et regnum in regnum, et erunt pestilentiæ, et fames, et terræmotus per loca: hæc autem omnia initia sunt dolorum. Tunc tradent vos in tribulationem, et occident vos: et eritis odio omnibus gentibus propter nomen meum. Et tunc scandalizabuntur multi, et invicem tradent, et odio habebunt invicem. Et multi pseudoprophetæ surgent, et seducent multos. Et quoniam abundavit iniquitas, refrigescet caritas multorum: qui autem perseveraverit usque in finem, hic salvus erit.


In quel tempo, sedutosi Gesù sul monte degli Ulivi, i suoi discepoli gli si avvicinarono e, in disparte, gli dissero: «Dicci quando accadranno queste cose, e quale sarà il segno della tua venuta e della fine del mondo». Gesù rispose: «Guardate che nessuno vi inganni; molti verranno nel mio nome, dicendo: Io sono il Cristo, e trarranno molti in inganno. Sentirete poi parlare di guerre e di rumori di guerre. Guardate di non allarmarvi; è necessario che tutto questo avvenga, ma non è ancora la fine. Si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno; vi saranno pestilenze e carestie e terremoti in vari luoghi; ma tutto questo è solo l'inizio dei dolori. Allora vi consegneranno ai supplizi e vi uccideranno, e sarete odiati da tutti i popoli a causa del mio nome. Molti ne resteranno scandalizzati, ed essi si tradiranno e odieranno a vicenda. Sorgeranno molti falsi profeti e inganneranno molti; per il dilagare dell'iniquità, l'amore di molti si raffredderà. Ma chi persevererà sino alla fine, sarà salvato.



Credo



OFFERTORIUM

Ps 78, 2 et 11

Posuerunt mortalia servorum tuorum escas volatilibus cæli; carnes sanctorum tuorum bestiis terræ. Introëat in conspectu tuo gemitus compeditorum; secundum magnitudinem brachii tui posside filios morte punitorum


Hanno gettato i cadaveri dei tuoi servi in pasto agli uccelli del cielo, la carne dei tuoi fedeli agli animali selvaggi. Giunga fino a te il gemito dei prigionieri; con la potenza della tua mano salva i figli dei condannati a morte.


SECRETA

Suscipe, Domine, munera passionibus tuorum dicata Sanctorum: et quæ illis fortitudinem ministrarunt inter persecutionis incendia, nobis præbeant inter adversa constantiam. Per Dominum nostrum Jesum Christum Filium tuum: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia sæcula sæculorum. Amen.


Accogli, o Signore, i doni che ti dedichiamo in onore dei patimenti dei tuoi Santi: essi che a quelli diedero fortezza tra i fuochi della persecuzione, diano a noi la costanza nelle avversità. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.


COMMUNIO

Matth 24, 9 et 13

Tradent vos in tribulationem, et occident vos, dicit Dominus: et eritis odio omnibus gentibus propter nomen meum: qui autem perseveraverit usque in finem, hic salvus erit.


Dice il Signore: vi consegneranno ai supplizi e vi uccideranno, e sarete odiati da tutti i popoli a causa del mio nome. Ma chi persevererà sino alla fine, sarà salvato.


POSTCOMMUNIO

Oremus

Cœlesti pane refectis spiritum nobis, Domine, illius fortitudinis præsta: qua gloriosi Martyres tui, bestiarum dentibus comminuti, in Christo sunt panis mundus inventi. Per eundem Dominum nostrum Jesum Christum Filium tuum: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia sæcula sæculorum. Amen.


Preghiamo

A noi che ci siamo nutriti del celeste Pane concedi, o Signore, quello spirito di intrepida fortezza in grazia del quale i tuoi gloriosi Martiri, maciullati dalle zanne delle belve, divennero pane puro in Cristo. Per il medesimo nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.







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