lunedì 8 gennaio 2018

Missa ad tollendum schisma

La messa ad tollendum schisma o pro Ecclesiae unitate si può dire, come le altre messe votive, ogni giorno non impedito da alcun officio proprio. 
Si usano paramenti viola.
La Santa Chiesa Romana prega affinché coloro che, per le frodi del diavolo, hanno abbandonato il suo seno con lo scisma o l'eresia ritornino a lei, unico vero Ovile di Gesù Cristo fuori dal quale non v'è salvezza.


Pierre Legros, Religione che sconfigge l'eresia, Altare di sant'Ignazio, Chiesa del Gesù, Roma


INTROITUS
Ps. 105, 47.- Salvos nos fac, Dómine, Deus noster, et cóngrega nos de natiónibus: ut confiteámur nómini sancto tuo, et gloriémur in laude tua. (T.P. Allelúia, allelúia)  ~~  Ps. 105, 47.- Confitémini Dómino, quóniam bonus: quóniam in sǽculum misericórdia eius.  ~~  Glória  ~~  Salvos nos fac, Dómine, Deus noster, et cóngrega nos de natiónibus: ut confiteámur nómini sancto tuo, et gloriémur in laude tua. (T.P. Allelúia, allelúia)

Ps. 105, 47.- Salvaci, o Signore Iddio nostro, e radunaci dalle nazioni per lodare il tuo santo Nome r gloriarci della tua lode. (T.P. Alleluia, alleluia)  ~~  Ps. 105, 47.- Lodate il Signore perché è buono: eterna è la sua misericordia ~~  Gloria  ~~  Salvaci, o Signore Iddio nostro, e radunaci dalle nazioni per lodare il tuo santo Nome r gloriarci della tua lode. (T.P. Alleluia, alleluia)

ORATIO

Oremus

Deus, qui errata córrigis, et dispérsa cóngregas, et congregáta consérvas : quǽsumus, super pópulum christiánum tuæ uniónis grátiam cleménter infúnde; ut, divisióne reiécta, vero pastóri Ecclésiæ tuæ se úniens, tibi digne váleat famulári. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.


Preghiamo

O Dio, che correggi l’errore, raduni i dispersi e conservi coloro che hai congregato: ti preghiamo di infondere con clemenza la grazia della tua unione sul popolo cristiano, onde rigettata la divisione e unendosi sotto la guida del vero Pastore della tua Chiesa, ti possa degnamente servire. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.


LECTIO

Léctio Epístolæ beáti Pauli Apóstoli ad Ephésios.

Ephes. 4, 1-7 et 13-21.

Fratres : Obsecro vos, ut digne ambulétis vocatióne, qua vocáti estis, cum omni humilitáte, et mansuetúdine, cum patiéntia, supportántes ínvicem in caritáte, sollíciti serváre unitátem spíritus in vínculo pacis. Unum corpus, et unus spíritus, sicut vocáti estis in una spe vocatiónis vestræ. Unus Dóminus, una fides, unum baptísma. Unus Deus et Pater ómnium, qui est super omnes, et per ómnia, et in ómnibus nobis. Unicuíque autem nostrum data est grátia secúndum mensúram donatiónis Christi: donec occurrámus omnes in unitátem fídei, et agnitiónis Fílii Dei, in virum perféctum, in mensúram ætátis plenitúdinis Christi: ut iam non simus párvuli fluctuántes, et circumferámur omni vento doctrínæ in nequítia hóminum, in astútia ad circumventiónem erróris. Veritátem autem faciéntes in caritáte, crescámus in illo per ómnia, qui est caput Christus: ex quo totum corpus compáctum et conéxum per omnem iunctúram subministratiónis, secúndum operatiónem in mensúram uniuscuiúsque membri, augméntum córporis facit in ædificatiónem sui in caritáte. Hoc ígitur dico, et testíficor in Dómino, ut iam non ambulétis, sicut et gentes ámbulant in vanitáte sensus sui, ténebris obscurátum habéntes intelléctum, alienáti a vita Dei per ignorántiam quæ est in illis, propter cæcitátem cordis ipsórum, qui desperántes, semetípsos tradidérunt impudicítia, in operatiónem immundítiæ omnis, in avarítiam. Vos autem non ita didicístis Christum : si tamen illum audístis, et in ipso edócti estis, sicut est véritas in Christo Iesu, Dómino nostro.


Fratelli, vi esorto io a comportarvi in maniera degna della vocazione che avete ricevuto, con ogni umiltà, mansuetudine e pazienza, sopportandovi a vicenda con amore, cercando di conservare l'unità dello spirito per mezzo del vincolo della pace. Un solo corpo, un solo spirito, come una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati, quella della vostra vocazione; un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo. Un solo Dio Padre di tutti, che è al di sopra di tutti, agisce per mezzo di tutti ed è presente in tutti. A ciascuno di noi, tuttavia, è stata data la grazia secondo la misura del dono di Cristo, affinché non siamo più come fanciulli sballottati dalle onde e portati qua e là da qualsiasi vento di dottrina, secondo l'inganno degli uomini, con quella loro astuzia che tende a trarre nell'errore. Al contrario, vivendo secondo la verità nella carità, cerchiamo di crescere in ogni cosa verso di lui, che è il capo, Cristo, dal quale tutto il corpo, ben compaginato e connesso, mediante la collaborazione di ogni giuntura, secondo l'energia propria di ogni membro, riceve forza per crescere in modo da edificare se stesso nella carità. Vi dico dunque e vi scongiuro nel Signore: non comportatevi più come i pagani nella vanità della loro mente, accecati nei loro pensieri, estranei alla vita di Dio a causa dell'ignoranza che è in loro, e per la durezza del loro cuore. Diventati così insensibili, si sono abbandonati alla dissolutezza, commettendo ogni sorta di impurità con avidità insaziabile.Ma voi non così avete imparato a conoscere Cristo se proprio gli avete dato ascolto e in lui siete stati istruiti, secondo la verità che è in Gesù Cristo nostro Signore.


GRADUALE

Ps. 121, 6-7.

Rogáte quæ ad pacem sunt Ierúsalem : et abundántia diligéntibus te.

V. Fiat pax in virtúte tua: et abundántia in túrribus tuis.


Domandate pace per Gerusalemme: siano nell’abbondanza coloro che ti amano.

V.  Sia pace nella tue fortezze: abbondanza nelle tue torri


Fra l'anno dopo il Graduale si dice l'Alleluia:
Allelúia, allelúia.

Ps. 147, 12.

Lauda, Ierúsalem, Dóminum: lauda Deum tuum, Sion. Allelúia.


Alleluia, alleluia

Loda, o Gerusalemme, il Signore: loda il tuo Dio, o Sion. Alleluia


Dopo la Domenica di Settagesima dopo il Graduale si dice, omessa l'Alleluia, il Tratto:
Ps. 75, 2-4.
Notus in Iudǽa Deus, in Israël magnum nomen eius.

V. Et factus est in pace locus eius, et habitátio eius in Sion.

V. Ibi confrégit poténtias árcuum, scutum, gládium, et bellum.


Iddio è conosciuto nella Giudea, in Israele è grande il suo Nome.

V. La sua sede è nella pace, la sua dimora in Sion

V. Ivi ha distrutto la forza degli archi, lo scudo, la spada e la guerra.


Durante il Tempo Pasquale, omesso il Graduale, si dice solo l'Alleluia:
Allelúia, allelúia.

Ps. 147, 12.

Lauda, Ierúsalem, Dóminum: lauda Deum tuum, Sion. Allelúia.

Ibid., 14
Quid pósuit fines tuos pacem, et ádipe fruménti sátiat te. Allelúia.


Alleluia, alleluia

Loda, o Gerusalemme, il Signore: loda il tuo Dio, o Sion. Alleluia
Egli ha messo pace nei tuoi confini e ti sazia col fior di frumento. Alleluia.

EVANGELIUM

Sequéntia     sancti Evangélii secundum Ioánnem.

Ioann. 17, 1 et 11-23.

In illo témpore : Sublevátis Iesus oculis in cælum, dixit: Pater sancte, serva eos in nómine tuo, quos dedísti mihi: ut sint unum, sicut et nos. Cum essem cum eis, ego servábam eos in nómine tuo. Quos dedísti mihi, custodívi: et nemo ex eis périit, nisi fílius perditiónis, ut Scriptúra impleátur. Nunc autem ad te vénio : et hæc loquor in mundo, ut hábeant gáudium meum implétum in semetípsis. Ego dedi eis sermónem tuum, et mundus eos ódio hábuit, quia non sunt de mundo, sicut et ego non sum de mundo. Non rogo, ut tollas eos de mundo, sed ut serves eos a malo. De mundo non sunt, sicut et ego non sum de mundo. Sanctífica eos in veritáte. Sermo tuus véritas est. Sicut tu me misísti in mundum, et ego misi eos in mundum. Et pro eis ego sanctífico meípsum, ut sint et ipsi sanctíficati in veritáte. Non pro eis autem rogo tantum, sed et pro eis, qui credituri sunt per verbum eórum in me: ut omnes unum sint, sicut tu, Pater, in me, et ego in te, ut et ipsi in nobis unum sint: ut credat mundus, quia tu me misísti. Et ego claritátem, quam dedísti mihi, dedi eis, ut sint unum, sicut et nos unum sumus. Ego in eis, et tu in me, ut sint consummáti in unum.


In quel tempo, alzati gli occhi al cielo, Gesù disse: « Padre santo, custodisci nel tuo nome coloro che mi hai dato, perché siano una cosa sola, come noi. Quand'ero con loro, io conservavo nel tuo nome coloro che mi hai dato e li ho custoditi; nessuno di loro è andato perduto, tranne il figlio della perdizione, perché si adempisse la Scrittura. Ma ora io vengo a te e dico queste cose mentre sono ancora nel mondo, perché abbiano in se stessi la pienezza della mia gioia. Io ho dato a loro la tua parola e il mondo li ha odiati perché essi non sono del mondo, come io non sono del mondo.Non chiedo che tu li tolga dal mondo, ma che li custodisca dal maligno. Essi non sono del mondo, come io non sono del mondo. Consacrali nella verità. La tua parola è verità. Come tu mi hai mandato nel mondo, anch'io li ho mandati nel mondo; per loro io consacro me stesso, perché siano anch'essi consacrati nella verità. Non prego solo per questi, ma anche per quelli che per la loro parola crederanno in me; perché tutti siano una sola cosa. Come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch'essi in noi una cosa sola, perché il mondo creda che tu mi hai mandato. E la gloria che tu hai dato a me, io l'ho data a loro, perché siano come noi una cosa sola. Io in loro e tu in me, perché siano perfetti nell'unità».


OFFERTORIUM

Rom. 15, 5-6.

Det vobis Deus idípsum sápere in altérutrum : ut unánimes uno ore honorificétis Deum nostrum. (T.PAllelúia)

Dio vi conceda di avere gli uni verso gli altri gli stessi sentimenti, perché con una voce sola rendiate gloria al nostro Dio. (T.P. Alleluia)

SECRETA

Múnera hæc pro unióne pópuli christiáni tibi, Dómine, oblata sanctífica: per quæ unitátis et pacis in Ecclésia tua nobis dona concédas. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.


Santifica, o Signore, le offerte che ti presentiamo per l’unità del popolo cristiano: per esse concedici nella tua Chiesa il dono dell’unità e della pace. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.


COMMUNIO

1. Cor. 10, 17.

Unus panis, et unum corpus multi sumus, omnes, qui de uno pane et de uno cálice participámus. (T.P. Allelúia)

Poiché c'è un solo pane, noi, pur essendo molti, siamo un corpo solo: tutti infatti partecipiamo dell'unico pane e dell’unico calice. (T.P. Alleluia)

POSTCOMMUNIO

Oremus

Hæc tua, Dómine, sumpta sacra commúnio: sicut fidélium in te uniónem præsígnat; sic in tua Ecclésia unitátis, quǽsumus, operétur efféctum. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.


Preghiamo
La sacra comunione che abbiamo ricevuto, così come prefigura l’unione dei fedeli in te, così operi l'unità nella Chiesa. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.


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