venerdì 23 febbraio 2018

Santa Margherita da Cortona, penitente

Santa Margherita da Cortona, Perugina di nascita, dopo una giovinezza nel peccato, scossa dall'assassinio del concubino, chiese e ottenne di essere ammessa nel Terz'Ordine di san Francesco. Qui con ammirevole penitenza e con copiosissime lacrime incessantemente lavò le colpe della sua passata vita e dalle bassezze del peccato fu da Dio spesso innalzate alle vette più alte della contemplazione mistica. Passò allo Sposo celeste il 22 febbraio 1297, ad appena 50 anni. Innocenzo X ne approvò il culto il 17 marzo 1653. Questa novella Maddalena fu infine canonizzata da Benedetto XIII il 16 maggio 1728. La si commemora il 26 febbraio.


Il suo corpo, mirabilmente incorrotto, spirante un soave odore e celebre per frequenti miracoli, è venerato con grande onore nella basilica dedicatale in Cortona.



INTROITUS
Ps 118:75; 118:120.- Cognóvi, Dómine, quia aequitas iudícia tua, et in veritáte tua humiliásti me: confíge timóre tuo carnes meas, a mandátis tuis tímui.   ~~  Ps 118:1.- Beáti immaculáti in via: qui ámbulant in lege Dómini.   ~~  Glória   ~~  Cognóvi, Dómine, quia aequitas iudícia tua, et in veritáte tua humiliásti me: confíge timóre tuo carnes meas, a mandátis tuis tímui.

Ps 118:75; 118:120.- Signore, so che giusti sono i tuoi giudizi e con ragione mi hai umiliato. Tu fai fremere di spavento la mia carne, io temo i tuoi giudizi.   ~~  Ps 118:1 .- Beati gli uomini di integra condotta, che camminano nella legge del Signore.   ~~  Gloria   ~~  Signore, so che giusti sono i tuoi giudizi e con ragione mi hai umiliato. Tu fai fremere di spavento la mia carne, io temo i tuoi giudizi.


Gloria


ORATIO
Orémus.
Deus, qui famulam tuam Margaritam de perditionis via ad salutis tramiter misericorditer deduxisti: eadem nobis miseratione concede; ut quam prius errantem sectari non erubuimus, mox pœnitentem impigre sequi gloriemur. Per Dominum nostrum Jesum Christum Filium tuum: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia sæcula sæculorum. Amen.

Preghiamo
O Dio, che hai portato la tua serva Margherita dalla via della perdizione alla strada della salvezza: concedi misericordiosamente pure a noi di gloriarci di imitarla nella penitenza, così come non ci vergognammo di imitarla nel peccato. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen

LECTIO
Léctio libri Sapiéntiæ.
Cant 3, 2-5; 8, 6-7
Surgam, et circuíbo civitátem: per vicos et pláteas quæram, quem díligit ánima mea: quæsívi illum, et non invéni. Invenérunt me vígiles, qui custódiunt civitátem. Num quem díligit ánima mea, vidístis? Páululum cum pertransíssem eos, invéni, quem díligit ánima mea: ténui eum, nec dimíttam, donec introdúcam illum in domum matris meæ et in cubículum genetrícis meæ. Adjúro vos, fíliæ Jerúsalem, per cápreas cervósque campórum, ne suscitétis neque evigiláre faciátis diléctam, donec ipsa velit. Pone me ut signáculum super cor tuum, ut signáculum super bráchium tuum: quia fortis est ut mors diléctio, dura sicut inférnus æmulátio: lámpades ejus lámpades ignis atque flammárum. Aquæ multæ non potuérunt exstínguere caritátem, nec flúmina óbruent illam: si déderit homo omnem substántiam domus suæ pro dilectióne, quasi nihil despíciet eam.

Mi alzerò e girerò per la città, per le vie e per le piazze; voglio cercare l'amato del mio cuore. Lo cercai e non lo trovai. Mi trovarono le guardie di ronda per la città: «Avete visto l'amore dell'anima mia?». Quando le ebbi oltrepassate di poco, trovai l'amato del mio cuore, lo abbracciai e non lo lasciai più, finché non l'ebbi condotto in casa di mia madre, alla dimora della mia genitrice. O figlie di Gerusalemme, io vi scongiuro per le gazzelle, per le cerve dei campi a non disturbare, a non svegliare l'amata finché essa non voglia. Mettimi come un sigillo sul tuo cuore, come sigillo sul tuo braccio, ché l'amore è forte come la morte, l'affezione è tenace come l'inferno. I suoi ardori sono di fuoco e fiamme. Copiose acque non possono estinguere l'amore, né i fiumi sommergerlo. Se uno potesse offrire in cambio dell'amore tutto il suo, terrebbe per un niente quella spesa.

GRADUALE
Ps 44:3; 44:5
Diffúsa est grátia in labiis tuis: proptérea benedíxit te Deus in ætérnum.
V. Propter veritátem et mansuetúdinem et iustítiam: et de ducet te mirabíliter déxtera tua

Sulle tue labbra è diffusa la grazia, ti ha benedetto Dio per sempre
V. Per la verità, la mansuetudine e la giustizia, la tua destra ti guiderà mirabilmente.

Dopo Settuagesima dopo il Graduale si dice il Tratto
Veni sponsa Christi, accipe coronam, quam tibi Dominus præparavit in æternum.
Ps 44,8 et 5
Dilexisti justitiam, et odisti iniquitatem; propterea unxit te Deus, Deus tuus, oleo lætitiæ, præ consortibus tuis.
V. Spécie tua et pulchritúdine tua inténde, próspere procéde et regna.

Vieni, o sposa di Cristo, ricevi la corona che il Signore ti ha preparata per l'eternità.
V. Amsti la giustizia e l'empietà detestasti: Dio, il tuo Dio ti ha consacrato con olio di letizia, a preferenza dei tuoi eguali.
V. Col tuo splendore e con la tua bellezza, vieni, avanza lietamente e regna.

Durante l’anno dopo il Graduale si dice
Allelúja, allelúja.
Ps 44:5
Spécie tua et pulchritúdine tua inténde, próspere procéde et regna. Allelúja.

Alleluia, alleluia.
Col tuo splendore e con la tua bellezza, vieni, avanza lietamente e regna. Alleluia

EVANGELIUM
Sequéntia  sancti Evangélii secúndum Matthaeum.
Matt 13:44-52
In illo témpore: Dixit Jesus discípulis suis parábolam hanc: Símile est regnum coelórum thesáuro abscóndito in agro: quem qui invénit homo, abscóndit, et præ gáudio illíus vadit, et vendit univérsa, quæ habet, et emit agrum illum. Iterum símile est regnum coelórum homini negotiatóri, quærénti bonas margarítas. Invénta autem una pretiósa margaríta, ábiit, et véndidit ómnia, quæ hábuit, et emit eam. Iterum símile est regnum coelórum sagénæ, missæ in mare et ex omni génere píscium cóngreganti. Quam, cum impléta esset educéntes, et secus litus sedéntes, elegérunt bonos in vasa, malos autem foras misérunt. Sic erit in consummatióne saeculi: exíbunt Angeli, et separábunt malos de médio justórum, et mittent eos in camínum ignis: ibi erit fletus et stridor déntium. Intellexístis hæc ómnia? Dicunt ei: Etiam. Ait illis: Ideo omnis scriba doctus in regno coelórum símilis est hómini patrifamílias, qui profert de thesáuro suo nova et vétera.

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «È simile il regno dei cieli ad un tesoro nascosto in un campo, che un uomo trovatolo, tiene celato, e, tutto giulivo dell'accaduto, va a vendere quel che ha e compra quel campo. Ancora: Il regno dei cieli è simile ad un mercante che va in cerca di belle perle; trovatane una di gran pregio, va a vendere quanto ha e la compra. Il regno dei cieli inoltre è simile ad una rete gettata in mare, che ha preso ogni sorta di pesci. Quando è piena, i pescatori la tirano a riva, e sedutisi, ripongono in ceste i buoni, e buttan via i cattivi. Così avverrà alla fine del mondo: Verranno gli Angeli e toglieranno i cattivi di mezzo ai giusti e li getteranno nella fornace ardente: ivi sarà pianto e stridor di denti. Avete intese tutte queste cose?». Gli dicono: «Sì ». Ed Egli a loro: «Per questo ogni scriba istruito nel regno dei cieli, è simile ad un padre di famiglia che trae fuori dalla sua dispensa cose nuove e cose vecchie».

OFFERTORIUM
Ps 44:3
Diffúsa est grátia in lábiis tuis: proptérea benedíxit te Deus in ætérnum, et in saeculum saeculi.  

Sulle tue labbra è diffusa la grazia, ti ha benedetto Dio per sempre.

SECRETA
Placationis hostia, quam tibi offerimus, Domine, beatæ Margaritæ interveniente suffragio, optatæ nobis indulgentiæ plenitudine largiatur. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Questo sacrificio placatorio che ti offriamo, o Signore, ci ottenga, mediante il suffragio di Santa Margherita, la pienezza del perdono desiderato. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Ps 44:8
Dilexísti iustítiam, et odísti iniquitátem: proptérea unxit te Deus, Deus tuus, óleo lætítiæ præ consórtibus tuis.

Amasti la giustizia e l'empietà detestasti: Dio, il tuo Dio ti ha consacrato con olio di letizia, a preferenza dei tuoi eguali.

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Uberes, Domine, sanctæ tuæ Margaritæ lacrimæ duritatem nostri cordis emolliant: ut per hujus virtutem sacrificii debitas reatibus flammas incesanti flectu extinguamus. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Le copiose la lacrime di Santa Margherita fiacchino, o Signore, la durezza del cuor nostro: onde per la forza di questo sacrificio, estinguiamo con continuo pianto quel fuoco che abbiamo meritato coi peccati. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.



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