lunedì 16 aprile 2018

Santa Bernadette Soubirous

Santa Maria Bernarda Soubirous, al secolo Bernardetta, vergine della Congregazione delle Sorelle della Carità e dell'Istruzione cristiana, nacque a Lourdes il 7 gennaio 1844. A quattordici anni, a partire dall'11 febbraio 1858, fu favorita dalle ripetute apparizioni dell'Immacolata Madre di Dio Maria nella grotta di Massabielle. 
Dopo le apparizioni, mantenendo intatta la santa umiltà. entrò nel convento delle Sorelle della Carità e della Istruzione cristiana, dove, dopo aver svolto con amore il suo servizio, passò al Signore a Nevers il 16 aprile 1879. Il Sommo Pontefice Pio XI, che già le aveva decretato il culto dei Beati il 14 giugno 1925, l’ascrisse fra i Santi l’8 dicembre 1933, solennità dell'Immacolata Concezione. La sua festa si celebra due volte: il 16 aprile, dies natalis della Santa, e il 18 febbraio, nell’Ottava dell’Apparizione della Vergine Santissima a Lourdes. Il suo venerabile corpo (in foto) si conserva ancora perfettamente incorrotto nel Convento di Saint Gildard a Nevers.


PROPRIUM MISSAE
Proprium pro Gallia


INTROITUS
Ps 44:13; 44:15-16.- Vultum tuum deprecabúntur omnes dívites plebis: adducéntur Regi Vírgines post eam: próximæ eius adducéntur tibi in lætítia et exsultatióne. (T.P. Allelúia, allelúia.)  ~~  Ps 44:2.- Eructávit cor meum verbum bonum : dico ego ópera mea Regi.  ~~  Glória  ~~  Vultum tuum deprecabúntur omnes dívites plebis: adducéntur Regi Vírgines post eam: próximæ eius adducéntur tibi in lætítia et exsultatióne. (T.P. Allelúia, allelúia.) 

Ps 44:13; 44:15-16.- I ricchi del popolo implorano il tuo volto. Dal re sono introdotte le vergini con lei: le sue compagne ti sono portate con festevole esultanza. (T.P. Alleluia, alleluia.)  ~~  Ps 44:2.- Vibra nel mio cuore un ispirato pensiero, mentre al Sovrano canto il mio poema.  ~~  Gloria  ~~  I ricchi del popolo implorano il tuo volto. Dal re sono introdotte le vergini con lei: le sue compagne ti sono portate con festevole esultanza. (T.P. Alleluia, alleluia.)  


Gloria


ORATIO
Oremus
Humílium, Deus, protéctor et amátor, qui fámulam tuam Maríam Bernárdam Immaculátæ Vírginis Máriæ apparitióne et allóquio recreásti: præsta, quǽsumus; ut per símplices fídei sémitas, ad tuam in cælis visiónem perveníre mereámur. Per Dominum nostrum Iesum Christum Filium tuum: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia sæcula sæculorum. Amen.

Preghiamo
O Dio, che proteggi ed ami gli uomini, che hai confortato la tua serva Maria Bernarda per mezzo dell’apparizione e del dialogo con l’Immacolata Vergine Maria: fa’ che per le semplici strade della fede meritiamo di giungere a vedere Te nei cieli. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LECTIO
Léctio Isaíæ Prophétæ.
Is. 55, 1-3, 6-9.      
Omnes sitiéntes, veníte ad aquas : et qui non habétis argéntum, properáte, émite et comédite : veníte, émite absque argénto, et absque ulla commutatióne, vinum, et lac. Quare appénditis argéntum non in pánibus, et labórem vestrum non in saturiráte ? Audíte audiéntes me, et comédite bonum, et delectábitur in crassitúdine ánima vestra. Inclináte aurem vestram, et veníte ad me : audíte, et vivet ánima vestra, et fériam vobíscum pactum sempitérnum, misericórdias David fidéles. Quǽrite Dóminum, dum inveníri potest : invocáte eum, dum prope est. Derelínquat ímpius viam suam, et vir iníquus cogitatiónes suas, et revertátur ad Dóminum : et miserébitur eius, et ad Deum nostrum : quóniam multus est ad ignoscéndum. Non enim cogitationes meæ cogitatiónes vestræ : neque viæ vestræ viæ meæ, dicit Dóminus. Quia sicut exaltántur cæli a terra, sic exaltátæ sunt viæ meæ a viis vestris, et cogitatiónes meæ a cogitatiónibus vestris.

Voi tutti assetati venite all'acqua, chi non ha denaro venga ugualmente; comprate e mangiate senza denaro e, senza spesa, vino e latte. Perché spendete denaro per ciò che non è pane, il vostro patrimonio per ciò che non sazia? Su, ascoltatemi e mangerete cose buone e gusterete cibi succulenti. Porgete l'orecchio e venite a me, ascoltate e voi vivrete. Io stabilirò per voi un'alleanza sempiterna, i favori assicurati a Davide. Cercate il Signore, mentre si fa trovare, invocatelo, mentre è vicino. L'empio abbandoni la sua via e l'uomo iniquo i suoi pensieri; ritorni al Signore che avrà misericordia di lui e al nostro Dio che largamente perdona. Perché i miei pensieri non sono i vostri pensieri, le vostre vie non sono le mie vie - oracolo del Signore. Quanto il cielo sovrasta la terra, tanto le mie vie sovrastano le vostre vie, i miei pensieri sovrastano i vostri pensieri.

GRADUALE
Spécie tua et pulchritúdine tua inténde, próspere procéde et regna.       
V. Propter veritátem et mansuetúdinem et iustítiam : et dedúcet te mirabíliter déxtera tua.

Con il tuo splendore e con la tua bellezza, vieni, avanza lietamente, e regna.
V. Per la verità, la mansuetudine e la giustizia ti conduce la tua destra cose mirabili.

Nel tempo fra l'anno dopo il Graduale si dice l'Alleluia
Allelúia, allelúia.
Vidí speciósam sicut colúmbam, et circúmdabant eam flores rosárum et lília convállium. Allelúia.

Alleluia, alleluia
La vidi bella come una colomba e la circondavano i fiori delle rose e i gigli delle valli. Alleluia

Nel tempo di Pasqua si dice
Alleluia, alleluia.

Vidí speciósam sicut colúmbam, et circúmdabant eam flores rosárum et lília convállium. Allelúia.
Veni, elécta mea, et ponam in te thronum meum quia concupívit Rex spéciem tuam. Allelúia.

Alleluia, alleluia
La vidi bella come una colomba e la circondavano i fiori delle rose e i gigli delle valli. Alleluia
Vieni, o mia eletta, ch’io ti ponga sul mio trono, poiché s'appassionò il re della tua bellezza. Alleluia

Dopo Settuagesima, omessi il Graduale e l'Alleluia, si dice
Ps. 44, 11 et 12.     
Audi, fília, et vide, et inclína aurem tuam : quia concupívit Rex spéciem tuam.     
Ibid. 13 et 10.
Vultum tuum deprecabúntur omnes dívites plebis : fíliæ regum in honóre tuo.    
Ibid., 15 et 16.
Adducéntur Regi Vírgines post eam : próximæ eius afferéntur tibi.  
V. Afferéntur in lætítia et exsultatióne : adducántur in templum Regis.

Ascolta, o figlia; guarda e inclina il tuo orecchio, e s'appassionò il re della tua bellezza.
V. I ricchi del popolo implorano il tuo volto: figlie di re ti rendono onore.
V. Dopo di lei saranno condotte al Re altre vergini: le sue compagne saranno a te condotte.
V. Ti saranno condotte con gioia ed esultanza: saranno condotte al tempio del Re

EVANGELIUM
Sequéntia    sancti Evangélii secúndum Matthǽum.   
Matth. 13, 44-52.  
In illo témpore : Dixit Iesus discípulis suis parábolam me : Símile est regnum cælórum thesáuro abscóndito in agro : quem qui invénit homo, abscóndit, et præ gáudio illíus vadit, et vendit univérsa, quæ habet, et emit agrum illum. Iterum símile est regnum cælórum hómini negotiatóri, quærénti bonas margarítas. Invénta autem una pretiósa margaríta, ábiit, et véndidit ómnia, quæ hábuit, et emit eam. Iterum símile est regnum cælórum sagénse, missæ in mare et ex omni génere píscium congregánti. Quam, cum impléta esset, educéntes, et secus litus sedéntes, elegérunt bonos in vasa, malos autem foras misérunt. Sic erit in consummatióne sǽculi : exíbunt Angeli, et separábunt malos de médio iustórum, et mittent eos in camínum ignis : ibi erit fletus et stridor déntium. Intellexístis hæc ómnia ? Dicunt ei : Etiam. Ait illis : Ideo omnis scriba doctus in regno cælórum símilis est hómini patrifamílias, qui profert de thesáuro suo nova et vétera.

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto in un campo; un uomo lo trova e lo nasconde di nuovo, poi va, pieno di gioia, e vende tutti i suoi averi e compra quel campo. Il regno dei cieli è simile a un mercante che va in cerca di perle preziose; trovata una perla di grande valore, va, vende tutti i suoi averi e la compra. Il regno dei cieli è simile anche a una rete gettata nel mare, che raccoglie ogni genere di pesci. Quando è piena, i pescatori la tirano a riva e poi, sedutisi, raccolgono i pesci buoni nei canestri e buttano via i cattivi. Così sarà alla fine del mondo. Verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buoni e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. Avete capito tutte queste cose?». Gli risposero: «Sì». Ed egli disse loro: «Per questo ogni scriba divenuto discepolo del regno dei cieli è simile a un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche».

OFFERTORIUM
Ps. 44, 15 et 16
Afferéntur Regi Vírgines post eam : próximæ eius afferéntur tibi in lætítia et exsultatióne : adducéntur in templum Regi Dómino. (T.P. Allelúia.)

Dopo di lei saranno condotte al Re altre vergini: le sue compagne saranno a te condotte. Ti saranno condotte con gioia ed esultanza: saranno condotte al tempio del Re Signore. (T.P. Alleluia.)

SECRETA
Cæléstem nobis, Dómine, prǽbeant tua Sancta fervórem, quo beáta Virgo María Bernárda seípsam hóstiam laudis tibi placéntem exhíbuit. Per Dominum nostrum Iesum Christum Filium tuum: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia sæcula sæculorum. Amen.

I tuoi sacramenti, o Signore, ci diano quel celeste fervore per il quale la beata vergine Maria Bernarda si offrì a te quale gradita vittima di lode. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

COMMUNIO
Eccli. 39, 19
Floréte, flores, quasi lílium, et date odórem, et frondéte in grátiam, collaudáte cánticum, et benedícite Dóminum in opéribus suis. (T.P. Allelúia.)

Gettate fiori, come il giglio, spargete profumo, gettate amene fronde intonate un canto di lode; benedite il Signore per tutte le opere sue. (T.P. Allelúia.)

POSTCOMMUNIO
Oremus
Sacris, Dómine, recreáti mystériis, quǽsumus, ut miram beátæ Maríæ Bernárdæ constántiam æmulántes, patiéntiæ prǽmium cónsequi mereamur ætérnum. Per Dominum nostrum Iesum Christum Filium tuum: Qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia sæcula sæculorum. Amen.

Preghiamo
Ristorati dai sacri misteri, ti preghiamo, o Signore, che, emulando la mirabile costanza della beata Maria Bernarda, conseguiamo l’eterno premio della pazienza. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.


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